Barrili 66 – Kosher Deli a Monteverde Vecchio

Aggiornamento di giugno 2012: come ci ha segnalato il proprietario nei commenti il locale è stato ceduto. Lo ha sostituito l’osteria romana Tutto Qua.

Nato poco tempo fa eppure ha già fatto tanto parlare di se!
Anche il Marziano di scattidigusto – che seguiamo sempre con tanta curiosità – è recentemente atterrato da Barrili 66 – in occasione del suo viaggio n°8 – tirando fuori un “ritratto” verace e appassionato, che persuade anche i più reticenti su una sosta gastronomica a base di materie e cucina kosher (o kasher che dir si voglia).

Risale a circa un anno fa (se la memoria non ci inganna) la quotidiana domanda “Ma cosa stanno allestendo al civico 66 di via Barrili?” E già, perchè passando sovente, non potevamo non notare i lavori di ristrutturazione che erano in corso proprio nell’ex-locale della pasticceria Dolci Desideri, residente ormai da tempo due numeri civici più in là.
Poi in men che non si dica ecco che si è materializzato. Un’unica grossa vetrina – arrecante nella parte alta una sobria scritta in corsivo Barrili 66 – lascia chiaramente intravedere ai passanti cosa accade dentro da mattina a sera. Il locale è minuscolo ma al tempo stesso ospitale, ordinato e lindo: pavimenti bianchi, qualche tavolino con sedie in legno scuro, grosso scaffale a parete sulla sinistra con bottiglie e prodotti confezionati in vendita, piccolo banco frigo sul fondo ad esporre salumi, carni secche, formaggi, salse e piatti del giorno. Dietro – sul fondo – si intravede la piccola cucina che realizza dei veri e propri miracoli di quartiere. Sul marciapiede un grazioso e piccolo dehor con copertura e lampade mobili è apparso da quest’estate.
L’offerta – come già svelato – è esclusivamente kosher e mediorientale. Serve sia desideri di spesa golosi – per poi cimentarsi in casalinghe preparazioni – sia pause (pranzo e cena) all’insegna di superbi panini con pastrami, hamburgher, carne secca,…o anche di piatti tutti romani che parlano di carbonara, matriciana e altro ancora. Disponibile anche qualche dessert. Noi lo abbiamo provato – più e più volte – per un veloce “a portar via” fatto prevalentemente di hamburgher (in due tagli e varie versioni), hummus più altre salse di accompagnamento. Si fa presto a commentare: tra i migliori mangiati a Roma!
Il servizio è chiaramente appassionato del mestiere. Resta sempre gentile e affabile: anche in chiara chiusura di locale – a fine serata – non ha esitato ad accontentarci e a “riaccendere i fornelli” per le richieste a portar via.
Insomma nel suo insieme un posto che non ti aspetti e che in pochi metri quadri racchiude e addensa antiche tradizioni, internazionalità, qualità, accuratezza e “cuore”.
A presto per un aggiornamento sugli altri piatti da consumare in loco!

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 8
  • Ambiente 7
  • Mescita non provata
  • Cibo 7,5
    • Antipasti non provati
    • Primi non provati
    • Secondi 7,5
    • Contorni non provati
    • Dessert non provati
    • Pane 7

Prezzo:

  • Pasto: 20€ (hamburger da 5€ a 10€, primi piatti 7€)

In breve:
♥ Barrili66…6Bòno6!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.barrilikosherdeli.com/wordpress/ (aggiornamento del 24 gennaio 2011)
Indirizzo: via Anton Giulio Barrili 66, 00152 Roma (come arrivare)
Orario: lun-gio 09:00-20:00, ven fino alle 15:30, sab 19:00-23:00, dom 10:00-16:00.
Tel. 06.5809290

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

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27nov-3dic Tavole Romane consiglia…per la settimana a Roma

consigli di Tavole RomaneDomani è un grande giorno per noi di Tavole Romane e questa edizione numero ventiquattro dei nostri consigli settimanali fa una panoramica degli eventi a Roma e dintorni proprio a partire da domani, accompagnandoci fino all’avvio di dicembre. Come di consueto riportiamo anche una piccola selezione di locali consigliati vicino alle location degli eventi. Potete trovare le altre Tavole attraverso la nostra mappa Google.

Questa settimana in evidenza all’Auditorium Francesco Cafiso sabato nell’ambito del Festival Roma Jazz (ricordiamo anche Enrico Rava stasera) e a partire da martedì da non perdere – per gli amanti del genere – una delle cinque serate di Paolo Conte. Con l’avvicinarsi del Natale arriva puntuale (oggi l’apertura) la tradizionale esposizione 100 Presepi in Piazza del Popolo.
Buona lettura e buon weekend!

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Elenco di quello che desideriamo dai ristoranti romani

Ispirati da Vieni via con me e dai suoi elenchi – ormai pronti a diventare il tormentone di questa fine d’anno – abbiamo stilato il nostro elenco tutto immancabilmente dedicato alla ristorazione romana. 
E’ stato davvero troppo facile buttarlo giù…c’è da preoccuparsi?!
Pensiamo sia un elenco valido a prescindere dalla fascia di prezzo dei locali…fatto di punti espressi in modo “provocatorio” e ironico, senza voler per questo mancare di rispetto agli addetti ai lavori. E forse – anzi sicuramente – è un elenco che ben si addice in alcuni casi ad oltrepassare il GRA. Il protagonista questa volta non è il cibo: spazio al rilevante “contorno”…

Elenco di quello che desideriamo dai ristoranti romani  con degli esempi  – sicuramente non unici – da prendere secondo noi a modello
(scrive Tavole Romane)

  1. un sorriso e una pacca sulla spalla (virtuale!) per sentirsi “ospiti” di riguardo anche quando la sala è piena (Antico Arco)
  2. il tavolo pronto all’orario della prenotazione, anche a costo di tenere un tavolo libero per qualche minuto tra un turno e l’altro (Le tre zucche)
  3. lo spazio “vitale” tra i tavoli così da non diventare per forza intimi di chi ci è capitato vicino quella sera (La Fucina)
  4. il menu stampato (ma non è obbligatorio?!) o su lavagnetta per conoscere i prezzi e poter decidere cosa ordinare ai propri ritmi e non a quelli dell’indaffarato servizio (La Gatta Mangiona)
  5. i vini alla mescita elencati non solo per vitigno (e succede quando va bene!) (Trimani)
  6. una toilette pulita anche a fine serata, senza pensare che basti l’educazione dei clienti (che non sempre c’è) per mantenerlo “intatto” dopo decine se non centinaia di utilizzi (Giuda Ballerino)
  7. un rapporto qualità/prezzo che non sia inversamente proporzionale alla vicinanza al centro storico o alla vista panoramica su Roma (Enoteca Provincia Romana)
  8. un parcheggio per l’auto o qualche convenzione con un vicino garage (quando è applicabile…cioè quasi sempre!) (Casetta di Campagna)
  9. un sito web senza tanti “effetti speciali” nè foto professionali di particolari ingigantiti, ma facile da navigare, con informazioni aggiornate e che spieghi dov’è il ristorante e cosa offre (inclusi menu e prezzi)…meglio se con il giusto spazio per pareri e suggerimenti dei clienti  (Duke’s)
  10. e infine che la ricevuta fiscale venga data SEMPRE senza lasciare il conto su un pezzo di carta o su una pseudo-ricevuta con la scritta “chiedere alla cassa”.

Siete d’accordo? Ci siamo dimenticati qualche punto? Spazio ai vostri commenti…e ai vostri elenchi…

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Enoteca Provincia Romana – nel cuore di Roma il meglio della provincia

La posizione occupata dall’Enoteca Provincia Romana – all’interno di Palazzo Valentini – suscita al tempo stesso sentimenti di apprezzamento e invidia. Se ne sta con le sue vetrate sobrie proprio di fronte alla colonna Traiana e scruta insieme ad essa l’ultimo – in ordine cronologico – dei Fori Imperiali, quello che Traiano fece costruire dopo la conquista degli odierni territori di Romania e di Moldavia nel 112 a.C.  Impossibile non sospirare di fronte a questi angoli di Roma e alle rarefatte memorie che evocano!
Continua a crescere l’apprezzamento quando si comprende fino in fondo l’ambizioso progetto dell’Enoteca Provincia Romana tutto volto a valorizzare i prodotti del territorio.
L’ambiente è moderno, l’arredamento essenziale e sa di stile nordico. Ingresso a vetri verso una sala principale: di fronte un grosso bancone in legno chiaro – quasi un ferro di cavallo per la forma -
con personale al centro e sgabelli tutt’intorno pronti a ospitare consumazioni rapide, sul fondo cucina a vista, a destra una serie di tavolini scuri con sedie e nello spazio immediatamente adiacente una piccola saletta. Le pareti color tortora sono impreziosite – di tanto in tanto – da scaffali con prodotti gastronomici in vendita (conserve, sottoli, miele, marmellate,…) e bottiglie di olio e di vini rossi e bianchi. Una parte di parete -a sinistra entrando – è perlopiù dedicata ad ospitare muro-lavagna che parla di cibo e calici del giorno. Grossi e ripetuti lampadari di forma cilindrica, sui toni del giallo, spezzano la serietà e la linearità del locale.
L’offerta copre gran parte della giornata (pranzo, sosta pomeridiana, aperitivo e cena) e parla di romanità e provincia per l’appunto, sia nel cibo a portar via come ciriole, pizza o focaccia farcita di salumi e formaggi, sia nei piatti espressi caldi e freddi. E i vini non sono da meno. Organizzano anche eventi (link al calendario fino a dicembre) dedicati ai vari prodotti secondo una formula che prevede
una giornata di presentazione agli addetti ai lavori e degustazione aperta al pubblico nei giorni successivi.
Il servizio è celere, giovane, frizzante e sorridente…attento a verificare che tutto proceda per il meglio. Nel locale disponibile connessione Wi-Fi gratis della provincia.
Tutto questo nasce poco meno di un anno fa dalla collaborazione tra la Provincia, l’Agenzia regionale ARSIAL e l’Enoteca Palatium che era stata già – con il suo stile – “precursore” del progetto. Ci auguriamo peraltro che oltre a celebrare i prodotti del territorio questo locale possa essere da sprone per una “riqualificazione” dell’area adiacente…non certo quella poetica del Foro Traiano…bensì quella accanto – qualche metro in là – dove situazioni di parcheggi improvvisati, impalcature fatiscenti, cartacce e case mobili dei clochard sono note stonate. Magari attraverso l’allestimento di qualche curato tavolino esterno per godere il cibo, il vino e la suggestiva vista nelle belle giornate.
In questi mesi abbiamo letto quà e là sul web dell’Enoteca Provincia e ci eravamo incuriositi. Anche i commenti positivi di alcuni amici avevano alimentato la voglia di sperimentare questo posto. Poi qualche sera fa, complice un passaggio in zona all’ora di cena, ci siamo concessi dei buoni bicchieri (bollicine brut e cesanese) e qualche assaggio: una saporita torta ripiena di bietoline e ricotta servita su insalatina e accompagnata da spianata, dei morbidi e gustosi involtini di melanzane al pomodoro con ripieno di provola e ricotta più – in chiusura – un originale tiramisu con biscotti gentilini, che abbiamo gradito particolarmente.
Visti i limitati piatti provati e la brevissima sosta, l’articolo non ha il consueto spazio dedicato “alla nostra esperienza”: approfitteremo della prossima visita per raccontarvi i dettagli di una pausa più “ricca”, magari dell’assaggio di porchetta e “mortazza” che facevano capolino dai piatti vicini e promettevano davvero bene! Il locale è secondo noi particolarmente indicato per pranzo e per un aperitivo con stuzzichini veraci.
Chiudiamo segnalando altre interessanti letture da Puntarella Rossae nessundove
…e lasciando qualche scatto della fugace sosta.

- sul bancone -

- torta rustica e spianata -

- involtini di melanzane con ripieno di provola e ricotta -

- tiramisu con biscotti gentilini -

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 7,5
  • Ambiente 7
  • Mescita 7,5
  • Cibo 7
    • Antipasti 7
    • Primi non provati
    • Secondi 7
    • Contorni non provati
    • Dessert 7,5
    • Pane non provato

Prezzo:

  • Pasto: 20
  • Vino alla mescita: 3-4€ al calice

In breve:
♥ ROMA e Provincia…in Tavola!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.provincia.roma.it/iniziative/enoteca-provincia-romana-di-palazzo-valentini
Indirizzo: largo del Foro Traiano 82/84 (Palazzo Valentini), 00187 Roma (come arrivare)
Orario: da martedì a sabato pranzo e cena (11:30-23:30, cucina aperta fino alle 23:15), domenica e lunedì solo pranzo [aggiornamento del 5/11/2012] dalle 11:00 alle 23:00 (chiuso la domenica)
Tel. 06.69940273

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

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20-26 novembre Tavole Romane consiglia…per la settimana a Roma

consigli di Tavole RomaneNovembre corre via veloce e arriva – con qualche novità – l’edizione numero ventitrè dei nostri consigli settimanali su eventi culturali e d’intrattenimento a Roma (e dintorni). Tutto immutato invece per le Tavole: in corrispondenza di ogni evento riportiamo una piccola selezione di vicini locali consigliati e gli altri li potete trovare con la nostra mappa Google.
Veniamo alle novità, che tengono conto anche di alcuni dei consigli ricevuti: prima di tutto la finestra temporale si sposta di un giorno e ora è dal sabato al venerdì seguente e poi abbiamo reso il formato più snello in quanto – per ogni categoria – gli eventi già segnalati e ancora in corso vengono solo citati, rimandando ai precedenti articoli per tutte le informazioni pratiche e i link. Sarà così ancor più facile capire cosa c’è di nuovo in città. 

Tra gli eventi in evidenza stasera la manifestazione del Comune “Musei in Musica” con concerti dal vivo in diverse location di Roma e oggi o domani una scampagnata in Umbria per l’Orvieto Food Festival & Wine e Frantoi Aperti.
E ora…non resta che “tuffarsi” in questo weekend…per noi sicuramente speciale (sperando di riprendersi dagli acciacchi di stagione che hanno colpito alcuni di noi)…e ci auguriamo lo sarà anche per voi!

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Open Colonna – Abbondante Brunch Chic *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Complice il nostro articolo del sabato  Di che Brunch siete? sale – il giorno dopo – la voglia di concedersi una pausa Brunch in compagnia di amici. Dapprima un tentativo – fallito – di sperimentare un nuovo indirizzo (la formula a peso massimo per 25€ a persona non ci è sembrata adatta al desiderio di abbuffata domenicale) e poi direzione Open Colonna. Tutto si rivelerà estremamente piacevole…anche la calda e insolita (per il periodo) temperatura che ci concede di dilungarci nel consumare il caffè di fine pasto in terrazza.

Approfittiamo di questo aggiornamento per segnalarvi anche una Rassegna di Articoli selezionati tra le fonti che seguiamo e che hanno scritto di Open Colonna per Brunch e “dintorni” (Scatti di Gusto con articolo a cura di Daniela “SenzaPanna”, Dissapore, Papero Giallo, Kitty’s Kitchen, Le Franc Buveur, Lorenzo “Linguini”).

La visita si riferisce a domenica 14 novembre 2010.

Cosa c’è di nuovo?

A rilegger ora l’articolo scritto qualche mese fa è duplice la sensazione che ne scaturisce: da un lato il tipo di offerta e la bellezza del luogo danno l’idea che il tempo si sia fermato, dall’altro l’avverato desiderio (espresso nel precedente racconto) di avere a disposizione dei giornali per il brunch time e l’aver ridotto il numero dei tavoli lascia percepire un rinnovato senso di cura per i clienti. Anche la qualità continua a spiccare – nel panorama dei Brunch romani – sebbene abbiamo osservato una certa “uniformità” di sapori tra alcuni primi piatti.
Ne consegue qualche ritocco alle nostre “pagelle”: in salita ospitalità e ambiente e in ridimensionamento il cibo salato.
Nel complesso Open Colonna resta nel tempo un indirizzo d’eccezione dove sostare e  “chiudere per relax e buon gusto” per qualche ora.
E ora…foto, foto, foto…dalla nostra ultima domenica all’Open.

Dai Buffet del Salato (primi, secondi e formaggi)…

Dal Buffet dei Dolci…

Pagelle e prezzo:

Per consultarli seguite questo link al precedente articolo. Sono evidenziate le variazioni a seguito dell’ultima visita.

Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

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13-18 novembre Tavole Romane consiglia…per la settimana a Roma

[ENGLISH] Our weekly suggestions about events in Rome. Some of the links included in the post have also English information for our readers not speaking Italian. Enjoy Rome!

consigli di Tavole RomaneEdizione numero ventidue dei nostri consigli settimanali su eventi culturali e d’intrattenimento a Roma. Riportiamo anche alcune Tavole vicine a dove si svolgono gli eventi e potete sempre usare la nostra mappa Google per trovare altri locali tra quelli raccontati finora sul blog.

In evidenza questa settimana il festival “Roma Jazz” all’Auditorium e l’iniziativa “Green Fitness” per godersi ancor di più nel weekend i magnifici parchi di Villa Pamphili e Villa Ada. Sempre nel weekend – per chi preferisce una passeggiata fuori città – consigliamo la visita di una delle aziende vinicole che partecipano alla manifestazione “San Martino in cantina”. E ora…buona lettura della panoramica di eventi dei prossimi giorni e buon weekend a tutti i nostri lettori!

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Tavole Romane – di che Brunch siete?

Aggiornamento 2012 sui Brunch a Roma a questo link

Click here for English version

Prime due lettere di Breakfast e ultime di Lunch…et voila “Brunch“: provate ora a pronunciare questa parola, una volta…e poi un’altra ancora.
Non trovate anche voi che ne risulti un suono pieno, armonioso, rotondo che al tempo stesso riempie la bocca, stimola un “risveglio gustativo” e invita lo spirito a momenti di lentezza?
Per noi il Brunch è esattamente tutto questo insieme: una breve sequenza di ore disposte tra colazione e pranzo, in cui concedersi tempo da soli o in compagnia, indugiando tra i sapori preferiti e nell’ambiente che più si addice alla propria “stanza” del risveglio.

Una tradizione quella del Brunch che – seppur lentamente – dagli States ha attraversato l’Oceano giungendo fino a noi e ha conquistato nel tempo una sua personalità. Si è “sfilacciato” nell’orario acquisendo abitudini latine – dalle americane 10:00-12:00 alle nostre 12:00-15:30 – e si è “colorato” di impronte mediterranee nel tipico buffet, tanto che se a volte si mescolano alla “mano” americana, altre volte ne sono le sole protagoniste.

Negli ultimi anni Roma ha imparato a risvegliarsi – sempre più spesso – con desiderio di Brunch specie al sabato e alla domenica mattina quando – più che mai – imperversa la voglia di relax e di sana pigrizia.
L’offerta  è notevolmente cresciuta negli anni anche nella capitale: sono finiti i tempi in cui Milano “parlava” di Brunch e Roma “non sapeva rispondere”. Ora sempre più i locali - specie nel centro storico – si dilettano a inventare buffet e piatti per l’occasione…sempre più luoghi fanno da sfondo a questo momento del giorno…sempre più mode si accendono intorno al  Brunch…tanto che ce n’è ormai per ogni gusto.

E voi di che Brunch siete? Provate a proiettarvi e a ritrovarvi in uno dei nostri modi di vivere il Brunch…

Per ciascun locale troverete il link al nostro articolo se già raccontato sul blog. Per gli altri – di prossima sperimentazione per via di un fidato passaparola positivo – il link al sito web. Sono riportate in blu le integrazioni fatte dopo la prima pubblicazione.

Brunch d’Arte – una pausa di estremo piacere che esalta gusto & vista e manda a nozze “cucina e arte”. Open Colonna al Palazzo delle Esposizioni, Caffè delle Arti allo GNAM, Chiostro del Bramante nell’omonimo Chiostro alle spalle di piazza Navona,  Il Margutta RistorArte nell’omonima via.

Brunch Fashion – voglia di moda e di ambiente chic e trendy. Salotto 42 affacciati su piazza di Pietra, Bar del Fico storico locale – completamente rinnovato – a due passi da piazza Navona, che ha recentemente riaperto i battenti dopo una lunga chiusura (brunch nell’adiacente spazio-ristorante),  Necci dal 1924 nel quartiere Pigneto, DoppioZero lungo la via Ostiense al crocevia con il gazometro.

Brunch NonSoloItalia - il desiderio di sapori insoliti. Sweety Rome per respirare aria di New York, The Perfect Bun o Voy (nelle domeniche in cui organizzano) per una sosta ancora più americana, Le Pain a Table per gustare i tocchi francesi. E ancora Bocca di Dama per note anglosassoni.

Brunch da Leggere – sosta tra libri da sfogliare e da comprare. Bibli a Trastevere, Bar a Book (quando e se lo organizzano…chiamate prima di andare) nel cuore di San Lorenzo in compagnia di preparazioni dal vicino TramTram.

Brunch Open Sky - per soddisfare la voglia di aria aperta, quando la stagione o il tempo lo permettono. Cinecaffè all’interno di Villa Borghese, Vivi Bistrot nella cornice di Villa Pamphili, Babette nel gomito di Via Margutta.

Brunch Bio & Vegetariano – per mangiare all’insegna del “verde”. Salotto 42 a piazza di Pietra, il MarguttaRistorArte in via Margutta e Urbana 47 a due passi dal Colosseo.

Brunch “Abbuffata” - per chi ha voglia di spinta sazietà. Ricorrono i già citati Open Colonna, Il Margutta RistorArte, Urbana 47.

E ora “fate il vostro Brunch”!

* Immagine tratta da internet e ritenuta di pubblico dominio. Per qualsiasi vincolo di copyright contattateci e provvederemo alla rimozione.

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La Compagnia del Pane – forno, gastronomia e piatti dalla cucina

E’ strana la sensazione che suscita il rievocare con la mente alcune vie di Roma, anche solo per qualche istante…e via dei Colli Portuensi è proprio una di quelle. Ne viene fuori una sorta di sentimento d’amore e d’odio, che matura vivendola o anche solo frequentandola occasionalmente. D’amore…per via dei suoi “rapporti di vicinato” con alcune delle zone verdi più affascinanti di Roma – Villa Pamphili e Casaletto – e per l’edilizia che, negli anni, si è dotata di una interessante e “spassosa” personalità; d’odio per quella “frequente” imprevedibilità con cui da amabile e larga via di quartiere diviene così “possessiva” da inghiottire i passanti nelle sue isole di traffico. In tutta la sua lunghezza è un continuo alternarsi di negozi, banche, distributori di benzina, ma anche bar, ristoranti, pizzerie, gastronomie, alimentari vecchia maniera. Poco prima dell’incrocio con Isacco Newton - sulla sinistra dirigendosi verso sud – risiedono le vetrine con immagini chiare su fondo nero e l’insegna gialla della Compagnia del Pane.
Uno spazio “per tutte le ore del giorno” dai toni scuri – tutti nel pavimento – interrotti dal bianco di sedie e tavolini. Entrando un lungo bancone ad elle “racconta” l’offerta. Inizia (a destra dall’ingresso) con i prodotti del forno e l’angolo salumi e formaggi. Prosegue poi verso il fondo del locale con piccolo spazio bar e vetrina colma di preparazioni dalla cucina che variano nei giorni. A sinistra i posti a sedere, in cui ci si può accomodare dopo aver prelevato da mangiare.
L’offerta dal forno è tutta pizza, pane, lieviti e dolci di vario genere. Da non perdere la pizza bianca e i panini imbottiti al momento con affettati tagliati al momento e formaggi o mozzarella freschi.
L’offerta dalla cucina è un paio di primi, qualche secondo e contorni di verdure o ortaggi. Tutto è self service. Nell’ultima sosta abbiamo pescato dalla cucina, anzichè dal forno: i pomodori di riso e il gattò di patate con salumi (alla napoletana) erano entrambi gustosi e ben cucinati.
Il servizio è gentile e solitamente sorridente. Piuttosto efficiente anche se a volte la rapidità nello sparecchiare i tavoli non è in linea con la necessità di occuparli.
Altre due sedi, una in zona Prati e l’altra a Portuense – sulla stessa via della sede storica aperta nel 1927 – proprio vicino al ristorante Le tre zucche.

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 6,5
  • Ambiente 7
  • Cibo 7

Prezzo:

  • Pasto: 8€  (1 piatto, contorno e acqua)
  • Pizza: 10€/kg margherita, 7€/kg bianca, altre fino a 14€/kg
  • Pane: da 2,90 a 12€/kg

In Breve:
♥ In gustosa Compagnia…di Pane e Dintorni!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.compagniadelpane.net/
Indirizzo: via dei Colli Portuensi 515, 00151 Roma (come arrivare)
Altre sedi: via Guglielmo Mengarini 53, 00149 Roma e via Fabio Massimo 89, 00192 Roma (come arrivare)
Orario: mattina e pomeriggio, alle 19:00 ultima “sfornata” di pane (chiuso la domenica)
Tel. 06.65747412

Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

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La Tana der Porpo – specialità di pesce in periferia

via Boccea Roma Uscita numero 2 del Grande Raccordo Anulare, direzione Casalotti. Cammina cammina lungo via Boccea per sette-otto chilometri nel verde delle campagne romane et voilà si arriva – al civico 1176 – in un posto che non ti aspetti. Un piccolo e basso edificio – che con il marcipiede volge direttamente su strada – lascia scorgere all’estrema sinistra una discreta insegna luminosa “La Tana der Porpo”; sotto un sobrio ingresso in legno. Tutto lascia intendere che la porta conduca verso “il mare”: e così è… Varcato l’ingresso si supera un pannello in legno di divisione e si entra – a seguire – in una prima sala, a cui è annesso sulla sinistra un ulteriore ambiente. Entrambi gli spazi sono di media grandezza e arredati con sedie e tavoli color ebano, apparecchiati con tovaglie bianche a far contrasto. Qui e lì alle pareti oggetti e quadri – tra cui anche a firma Aldo Riso - che ricordano i paesaggi marini. E il mare sembra ancora più vicino nell’ambiente a sinistra – entrando – quello con pavimento in parquet (l’altro è in cotto) che ricorda per forma e suppellettili gli spazi di una barca. Tutto questo – unito ai candidi coperti e ai colori di tende e pareti che inneggiano a toni solari – ci ha lasciato sensazioni molto diverse sugli interni: estrema cura dei dettagli ma anche affabile ricerca di personalità non ancora ultimata.  All’esterno alcuni tavolini in ferro battuto sfruttati nella bella stagione. L’offerta porta in tavola esclusivamente mare e lo “indossa” con creatività in quasi tutte le accurate preparazioni. Le materie prime utilizzate ci sono parse fresche, genuine e di buona qualità. Il servizio – elegantemente vestito – cura e segue i clienti in tutta la sosta restando sempre efficiente, professionale e non invadente nei consigli sul menu. A volerla dire tutta la sera della nostra visita il personale di sala quasi superava per numero quello degli ospiti! Il giovane chef Carmine si affaccia in sala durante la serata per accertarsi che tutto proceda per il meglio e secondo gradimento. I suoi occhi e le sue accorate parole (abbiamo scambiato quattro chiacchiere) ostentano la passione per il mestiere e l’orgoglio di riuscire a mettere in tavola un’offerta di qualità, che lascia spazio al suo estro seppure a prezzi interessanti per un quartiere di periferia. Nell’insieme la Tana der Porpo ci è sembrato un posto adatto a fare da sfondo alle occasioni più varie: appuntamenti di lavoro, ritrovi di famiglia o anche cene romantiche. Un tarlo ci è rimasto in testa a fine serata: come è possibile che un locale di questo livello per rapporto qualità – prezzo non sia citato da nessuna guida di settore? Eppure non può essere sfuggito: è sulle scene da circa cinque anni. Bah…certi accadimenti proprio non riusciamo a spiegarceli. Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 7,5
  • Ambiente 6,5
  • Mescita 6,5
  • Cibo 7,5
    • Antipasti 7
    • Primi 7
    • Secondi 8
    • Contorni non provati
    • Dessert 7,5
    • Pane 6

Prezzo:

  • Pasto: 30€

In breve: ♥ Tutti a stana’ er Porpo e gl’amici!

Informazioni pratiche:
Sito web: non disponibile
Indirizzo: via Boccea 1176, 00167 Roma (come arrivare)
Orario: chiuso il lunedì
Tel. 06.61597408
…dalla nostra esperienza: Continua a leggere