Glass Hostaria a Trastevere – che si alzi il Sipario!

Articolo da cui è stato tratto il post pubblicato su Dissapore “Glass Hostaria di Roma: i motivi del perché sono pazzo di te“.

Sarebbe facile, troppo facile (per non dire banale) scrivere – anzi non scrivere – di Glass cose del tipo: “nulla si può aggiungere a quanto è stato già detto da esperti del settore e non, da fonti autorevoli e amatoriali, da “palati” più o meno gourmet, ecc. ecc. ecc.

E così anche se è complicato a piacere, più che mai per chi come noi non ha nelle papille e nello spirito gli strumenti del mestiere ma solo una penna con miscela “pathos-passione” per inchiostro, ti dici che dopo una serata a 5 stelle delle righe gliele devi. Perché altro si può aggiungere, caspita se si può aggiungere. Specie se peschi nel bagaglio emozionale che ti lascia qualche ora qui.

Vediamo cosa esce dunque dal nostro di bagaglio, quello riempito in una sera di inizio agosto.

Continua a leggere

Jefe Restaurant il Trattorante – un’insolita Isola Sacra

Isola Sacra Fiumicino Roma

Questo è davvero un posto inusuale per la zona. O meglio “inusuale” e “di casa” al tempo stesso, il che rende la questione ancora più interessante.

Inusuale…
Esattamente un anno e tre mesi fa Sergio Fernandez, detto jefe (chef in spagnolo come la “ciurma” lo chiama e da cui il nome del locale) smette di girovagare tra i sapori del Mediterraneo e decide di calarli nei piatti del suo Trattorante, il ristorante con le tovaglie a quadretti un po’ trattoria e un po’ ristorante appunto, a Isola Sacra un posto a nostro parere senza “arte nè parte” tra l’aeroporto e il mare. E così sentori di Sicilia e di Medio Oriente arrivano in queste vie senza particolare rilievo urbanistico.

…si dunque Inusuale

Di casa…
Di questo territorio però il jefe ne cattura e rielabora le materie. “Preparazioni a km 7″ dice, “a 1,5 km prendo il pescato del giorno e circa 7-7,5km carne, verdure e ortaggi di Maccarese. Quello che passa la stagione naturalmente.

…di casa appunto.

Avete capito allora: siamo fuori Roma a Isola Sacra a due passi da Fiumicino aereporto e da Fiumicino paese.
Il locale è giusto su una delle vie che si incrociano nella frazione. Un cancello su strada conduce nel dehor esterno, antistante l’ingresso agli interni del ristorante. Pedane in legno (e sintetico di finto prato buttato un po’ lì) più tavoli e sedie in plastica - a destra e a sinistra del cancello – riempono l’ambiente. E in questa stagione è qui che si sosta!
Sul tipo di offerta ci siamo già dilungati in apertura: spazio dunque ai piatti provati.

Continua a leggere