Valzani – quei dolci che fermano il tempo!

 

Quando esci dalla Pasticceria Valzani, dopo aver irrimediabilmente fatto “zuccherose” scorte, due sono le irruenti sensazioni che ti percorrono.
La prima: tutto sembra essere rimasto immobile dagli anni ’20 ad oggi. Le vetrine su via del Moro, agli albori ingresso di stalle e poi nel tempo covo di dolci magie, i banconi e gli sportelli a vetri che espongono le preparazioni, il laboratorio sul retro che tutto crea, l’aria che si respira pregna di devozione al mestiere e poi gli occhi della signora Valzani, che con fierezza proiettano nella bottega – ogni giorno d’apertura - le immagini del marito, il signor Valzani l’artefice.
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Mezé Bistrot Mediterraneo – quel mediorientale che non ti aspetti!

Esattamente tra qualche riga scoprirete che siamo ancora a Monteverde. Intuibili i commenti dietro PC e smartphone a post aperto:
Il quarto nel giro di due mesi a Monteverde, non se ne può più!
Wow ancora un locale TR sotto-casa…
Uhm di nuovo Monteverde, ma chissene…se ne vale la pena!
Solo alcuni…
Ehhh sapete ormai come la pensiamo: se il posto ci piace non c’è regola di pubblicazione che tenga! E poi che la zona sia in fermento eno-gastro-culinario non è un segreto.
Ma veniamo a Mezé, la digressione sulla collocazione gli sta inopportunamente togliendo la scena.
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La Campana – a suon di turisti?

Era davvero archiviato in fondo alla memoria il ricordo dell’ultimo tempo trascorso alla Campana. E’ non che sgomitasse per riaffiorare. Poi incappiamo in un gran parlare nel web, anzi per esser precisi in ripetute citazioni come imperdibile e genuina sosta in centro. E diventa così un dovere verso i lettori, oltre che una curiosità, capire se quell’ultimo ricordo un po’ sbiadito ha riacquistato luce.
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Pizzeria da Massimo e Cinzia – un angolo di “teglia” anima l’Aurelia

E ora dalle Stelle di Bowerman alle Teglie di Massimo e Cinzia!!! Ma ormai sapete, inutile dilungarsi TR è questo: ristoranti, pizzerie, streetfood…di livello o più a portata di tasca purchè autentici e veraci, purchè valorizzino l’anima enogastronomica di Roma.

Un buco, letteralmente un buco, quello gestito da Massimo e Cinzia (appena nominati!) a pochi metri da piazza Irnerio su Circonvallazione Aurelia. E devi proprio farci caso altrimenti sfugge alla vista. L’unica cosa che aiuta è un’insegna gialla che – guarda un po’ – recita “Pizza”.
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