Tavole Romane – 10 indirizzi a Roma dove fare scorte di dolci di Natale

decorazioni di Natale 2011 a Roma

Qualche settimana fa Kathy di Food Lover’s Odyssey ci ha proposto di scrivere un guest post natalizio per il suo blog e onorati dalla richiesta abbiamo pensato a una “dolce passeggiata” di Natale. Ecco dunque il “risultato” anche in italiano:  10 indirizzi che sanno di tradizione dolciaria romana, ebraica e del resto d’Italia. Qui invece il post in inglese pubblicato su Food Lover’s Odyssey. Grazie Kathy! Aspettiamo di leggere gli altri guest post che coloreranno il tuo “Christmas Around Italy” nelle prossime due settimane.

Pensiamo per un momento al Natale nel senso “mangereccio” della parola.
Tortellini, cappone, bollito, capitone, frittelle di pasta fritta ripiene di baccalà o verdure e ancora panettone, pandoro, struffoli, panforte, torrone… Si potrebbe continuare così a lungo! Nella mente di chi ha l’Italia nella pancia tutto questo si materializza – in pochi istanti e in un colpo solo - nella testa e nelle papille gustative.
Ecco ora però concentriamoci sulla parte “glicemica” dell’immagine e vediamo di farla divenire realtà! Come? Seguiteci in una veloce “passeggiata” romana e vi lasceremo 10 indirizzi in cui fare scorte.

Valzani Panpepato

Partiamo dai dolci con identità radicalmente romana.
La categoria chiama preparazioni a base di frutta secca, uvetta, miele, spezie e cioccolato. Per dargli un nome e un cognome: panpepato (base di frutta, mandorle, nocciole, miele, cioccolato pepato), pangiallo romano (con frutta secca, nocciole, mandorle, pinoli dolcificato con uva sultanina e a basso contenuto di zucchero),  mostaccioli romani (rombi ricoperti di cioccolato con nocciole, mandorle, frutta, miele) e torrone classico (bianco morbido al miele con mandorle e pistacchi ricoperto di granella di zucchero).

1) Pasticceria Valzani. Un nostro post di qualche tempo fa citava “Quei dolci che fermano il tempo…” e il motto rende bene i prodotti di questa pasticceria! Valzani è nello stesso punto di Roma e produce la medesima offerta di sempre con inalterata qualità dal 1925. Celebre per la lavorazione del cioccolato con Sacher Torte, uova pasquali e praline ma anche per la Mont Blanc e le produzioni stagionali. A Natale naturalmente dolci della tradizione con pangiallo, panpepato, mostaccioli romani e torrone classico più varianti ricoperte di pinoli, pistacchi o cioccolato. E’ anche possibile acquistare on line i prodotti.
Informazioni utili: indirizzo via del Moro 37 (Trastevere), tel. 06.5803792, chiuso lunedì intera giornata e martedì mattina.

2) Pasticceria Regoli. Più antico di Valzani: l’insegna recita “dal 1916″! Continua negli anni a sfornare dolci  tra i migliori della Capitale (secondo noi!). Spiccano delle eccellenze materializzate in profiteroles, maritozzo (pasta lievitata spaccata e ripiena di panna) e bavarese. A Natale naturalmente pangiallo e mostaccioli romani.
Informazioni utili: indirizzo via dello Statuto 60 (Esquilino), tel. 06.4872812, chiuso martedì.

3) Panella l’Arte del Pane. E qui ancora origini ancorate agli anni 20, 1922 l’anno di nascita per la precisione. Panella è un vero e proprio scrigno pieno zeppo di prodotti da forno (e non solo!) dolci e salati. A Natale le vetrine si riempono di diverse varianti di torrone e altri dolci tipici della festività.
Informazioni utili: indirizzo via Merulana 54 (Esquilino), tel. 06.4872435  aperto tutti i giorni.

Passiamo ora per la tradizione ebraica.
Sebbene il Natale non sia una festa ebraica, a Roma non può mancare di questi tempi un giretto per il ghetto, covo prezioso di delizie in tema per la concomitante “festa delle luci” hanukkà. Dolci fritti per il periodo: in particolare Latkes (frittelle di patate spesso accompagnate da panna acida) e Sufganiot (ciambelle tonde ripiene di marmellata o crema e coperte di zucchero, ricordano le nostre “bombe”!). E dopo un mini-tuffo nelle usanze ebraiche passiamo agli indirizzi. Occhio: non siamo certi che si trovino latkes e sufganiot nei locali che vi consigliamo, ma è una certezza che siano tra i migliori della capitale in fatto di tradizione ebraica.

4) Boccione. Un riferimento nel Ghetto! Il locale è esattamente come era alle origini. Facile trovare coda davanti all’ingresso per prelevare crostata di ricotta e visciole o riccotta e cioccolato, dolci secchi a base di frutta secca e miele e pane di beridda. A Natale – ma come del resto anche negli altri momenti dell’anno – fatevi consigliare dai padroni di casa e non ve ne pentirete!
Informazioni utili: indirizzo via del Portico d’Ottavia 2 (Ghetto Ebraico), tel. 06.6878637, chiuso il sabato. Certificato kasher.

5) Il Mondo di Laura. Qui siamo di fronte a piccole magie: la tradizione kasher, l’esperienza internazionale della pasticcera Laura Raccah e gli ingredienti di alta qualità si fondono e creano diverse varietà di biscotti. Per Natale dunque passate e riempite una scatola con pepite, candy spice, miss cioccolatissima, green lady e molti altri tipi di biscotti ancora. Disponibili sia presso il punto vendita diretto sia nei vari negozi (tra cui Castroni) che fanno rivendita.
Informazioni utili: indirizzo via della Reginella 18 b (Ghetto) e via Tiburtina 263 (nei pressi di Piazzale delle Province), tel. 06.5880966, chiuso il sabato e il venerdì pomeriggio. Certificato kasher.

E finiamo con sapori di altre tradizioni regionali italiane.
Citazioni dunque per il panettone (noi siamo per quello originale con uvette e canditi!) del Nord-Italia  e alle preparazioni – tutte meriodionali – dove spopolano agrumi e ricotta.

6) Antico Forno Roscioli. Ancora un altro storico indirizzo che da diverse generazioni tira fuori dalla bottega pane, pizza (celebre la bianca!) e prodotti di gastronomia. A Natale abbracciano anche le usanze settentrionali e creano un goloso panettone con uvette. Per i pochi che non lo sapessero segnaliamo nello stesso fazzoletto di terra, su via dei Giubbonari, l’enoteca-ristorante.
Informazioni utili: indirizzo via dei Chiavari 34 (Campo de’ Fiori), tel. 06.6864045, chiuso la domenica. 

7) Pasticceria Perle. Indirizzo nuovo di zecca in periferia (zona Capannelle). Una sede romana - dopo quella di Velletri – per il pasticcere Fabrizio Donatone e per le sue creazioni (celebre il suo pan brioche ma anche torte, profiteloles, monoporzioni, mignon). Rende omaggio al Natale con un panettone preparato con materie di alta qualità e lievito madre. Disponibile sia nella versione tradizionale, sia in quella più originale cioccolato e arancia. Grazie a Lorenzo “Linguini” per avercelo fatto scoprire.
Informazioni utili: indirizzo via Appia Nuova 1220/b (Capannelle), tel. 06.45421748.

8 ) Forno Farinando. Di nuovo un forno – nel cuore di Testaccio – che realizza con lievitazione naturale pane e dintorni.  Nel periodo natalizio producono un gustoso panettone ripieno di fittissime micro-gocce di cioccolato amaro (per farvi un’idea guardate la foto). Non sarà il top della qualità, nè concepito con impasti a lievitazioni “infinite”, ma per noi resta un riferimento nel genere!
Informazioni utili: indirizzo via Luca Della Robbia 30 (Testaccio), tel. 06.5750674, chiuso la domenica. 

9) Pasticceria Sal de Riso. Ecco cominciamo ora a scendere giù per lo Stivale e arriviamo col pensiero in Campania! I dolci del pasticcere Sal de Riso restano negli anni una seducente sintesi di sapori e profumi della costiera amalfitana, maestria e materie di alta qualità. A Natale panettone classico milanese ma anche numerose rivisitazioni (per citarne alcune mandorlato con bucce di arancia candita, uvetta sultanina e cedro diamante ricoperto di glassa alle mandorle, cremderì profumato all’arancia con crema di nocciole all’olio extravergine DOP, limoncello farcito di crema di limoncello e bucce di limone IGP della costa d’amalfi,…).
Informazioni utili: indirizzo via Gallia 12 (San Giovanni), tel. 06.68135738, chiuso la domenica.  

10) Pasticceria Siciliana Svizzera. E qui siamo proprio in punta! Come il nome lascia infatti intendere questo locale è tutto per la Sicilia e per i suoi prodotti a base di ricotta e frutta candita. A Natale dunque cassatine (pan di Spagna ricoperto di pasta reale e glassa di zucchero e ripieno di ricotta di pecora addolcita e frutta candita) più buccellati (una ciambella di pasta frolla ripiena di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d’arancia).
Informazioni utili: piazza Pio XI 10 (Aurelio-Gregorio VII), tel. 06 6374974, chiuso il lunedì. 

Non possiamo che chiudere con i nostri “dolci” Auguri di Buone Feste per i Romani e per chi sarà nella Capitale in questi magici giorni!

Immagini: per i dolci ebraici crediti a savtadotty, altre foto di Tavoleromane e ziofrankie – Tutti i diritti riservati
About these ads

3 thoughts on “Tavole Romane – 10 indirizzi a Roma dove fare scorte di dolci di Natale

  1. Ottima selezione che condivido in pieno! E finalmente compare Boccione sulle pagine di Tavole Romane, imprescindibile punto di riferimento!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...