Biscottificio Innocenti a Trastevere – quando l’amore per il mestiere è in grado di fermare il tempo

Basta varcare la soglia di ingresso del civico 21 in via della Luce per realizzare che “fermare il tempo si può”. Anzi basta anche solo soffermarsi di fronte alle vetrine di entrata per rendersene conto. E già, perchè qui tutto sembra essere esattamente come era alle origini circa un secolo fa.
Spazi, parte delle attrezzature, insegne e – scommettiamo – ricette, genunità di odori e sapori uniti alla fierezza con cui la proprietaria Stefania conduce questo laboratorio: ogni cosa pare rievocare le origini. Una luce intensa negli occhi – già richiamata guarda caso dalla via di ubicazione – lascia intravedere tutta la passione per il mestiere e l’attaccamento a quelle radici da cui tutto ha avuto origine. Dal nonno che con le gallette sfamava l’esercito in tempo di guerra, ai genitori che hanno allevato la tradizione, fino a Stefania appunto che l’ha fatta propria e l’ha trasportata nei nostri tempi, quegli stessi tempi “digitali” che contribuiscono per natura a un incessante e meritato passaparola verso i più disparati angoli del mondo. Eppure nonostante la fama, tutto resta incomiabilmente autentico. Ma veniamo a qualche dettaglio. Il locale – lo avrete intuito – è rimasto sobrio e semplice. Due vetrine su strada, tenda in plastica pre-porta ed eccoci all’interno.

Continua a leggere

Carbonara, Amatriciana, Cacio e Pepe più amate di Roma: (in ordine!) Salotto Culinario, Flavio e Felice a Testaccio

E così dopo una settimana di contest passata a scovare gli indirizzi più amati per i primi della tradizione romana, ci siamo…i winner sono noti e il titolo del post li ha già svelati! Ma per non perdersi nulla passiamo in rassegna tutti -proprio tutti – i primi classificati per ciascuna categoria con le percentuali di gradimento.

Continua a leggere

Roberto e Loretta quelli di via Gabi – un riferimento a San Giovanni

“Roberto e Loretta” è uno di quei posti che frequentiamo dai tempi dell’università, uno dei capisaldi di quartiere in zona San Giovanni…e san Giovanni a Roma (anzi come recitano gli annunci di case in affitto “Appio-San Giovanni”) si sa  è una dimora familiare per gli studenti fuori-sede.
Non ne avevamo parlato finora nel blog forse per il desiderio inconscio di preservarlo solamente (si fa per dire!) nella nostra memoria, poi qualche giorno fa a vederlo tra le new entry della nuova Guida Osterie d’Italia 2013 ci è scattata al contrario la consueta brama di condivisione e dunque eccoci. Complice un po’ anche il contest ormai in dirittura di arrivo proprio oggi (se non avete ancora votato a proposito affrettatevi a farlo!) per scovare Carbonara-Amatriciana-CacioePepe più amati, che ce lo ha riportato immancabilmente alla mente per un cavallo di battaglia in tema.

Continua a leggere

Diciamo la nostra – votiamo le migliori Carbonara-Amatriciana-Cacio&Pepe di Roma

Qui i risultati del contest

Vota la tua Carbonara preferita
Vota la tua Amatriciana preferita
Vota la tua Cacio e Pepe preferita

E così dopo esserci messi tutti insieme in moto per scegliere il gelato, il cornetto e i supplì più amati…tocca a dei must della cucina romana: l’ambizione è alta…scovare il trio Carbonara, Amatriciana, Cacio e Pepe più popolare tra voi lettori! Protagoniste solo le versioni perlopiù tradizionali, lasciamo a casa per ora quelle più innovative e gourmet.
Al solito nessuna intenzione di stilare classifiche o liste “assolute”, ce ne sono già tante in giro tra web e carta stampata (vedi le recenti di Giacomo A. Dente sul Messaggero), ma solo desiderio sfrenato di mettere insieme i vostri nomi preferiti, com’è che li chiamavamo…ah si i web-popular! Anche se riguardo le liste di cui sopra, vi possiamo sinceramente dire la nostra? Quelle che si scovano in giro – proprio a volerle prendere a riferimento –  un po’ sono vecchie, e un po’ non ci soddisfano appieno tra citazioni di intrusi e non citazioni di grandi assenti. E dunque parola a tutti voi con un nuovo contest, speriamo di soddisfazione…e poi lo ammettiamo, in fondo un po’ i sondaggi ci mancavano!

Per l’occasione abbiamo scomodato anche  la mitica burroealici – che ringraziamo di cuore – per farci brevemente svelare i segreti di un buon trio, udite udite dalla sua viva “penna”:

“Diciamolo, le paste romane sono semplici e tutti pensano di poterle fare… ERRORE! Non sono paste facili, e io, da brava dittatrice, non transigo su certe regole che sono LE regole.
Continua a leggere