Romeo Chef&Baker – cosa riesce a fare un “incontro”

Un incontro? E chi si è ritrovato? …Romeo? E chi è Romeo?
Curiosi eh! Ecco ora tenteremo qualche risposta.

Romeo è esattamente il frutto di un fortunato ‘”incontro” tra quattro nomi brillanti della ristorazione capitolina: la chef Cristina Bowerman e Fabio Spada di Glass Hostaria e Bir&Fud e i fratelli Roscioli, Alessandro e Pierluigi, che da decenni (come famiglia tramanda) animano l’angolo Chiavari-Giubbonari con il forno e lo spazio winebar-deli-ristorante.  Sulla strada che ha condotto a questo “incontro” diverse le coincidenze, almeno a detta di Cristina e Fabio: il desiderio recondito  di voler dar vita a un progetto culinario nuovo e diverso – magari in compagnia dei Roscioli – si è incrociato ad un certo punto con la visita a dei papabili spazi da occupare, che guarda caso avevano già catturato l’attenzione di Alessandro e Pierluigi. Un segno! E poi quegli spazi, ari-guarda-caso, un tempo altro non erano che un’officina-laboratorio dell’Alfa Romeo. Sullo sfondo macchine dunque, proprio come era accaduto per gli altri locali a conduzione Bowerman-Spada. Un altro segno! Come ignorare dunque tutto questo?
Di lì l’incontro cercato, di lì Romeo che ha aperto i battenti in Prati – a due passi da Cola di Rienzo – giusto qualche giorno fa il 13 novembre.
Ecco così svelate anche le origini del nome…

Quello che si apre dall’ingresso è un enorme spazio – circa 400 mq – straordinariamente ripensato e allestito.
Legno, vetro, sfumature di nero-grigio, bianco e rosso fanno da sfondo al progetto di Andrea Lupacchini l’architetto – il medesimo di Glass – a cui è stata affidata la trasformazione degli ambienti. Diversi metri di bancone scorrono a destra passando per pane-pizza (dirimpettaio della cassa), formaggi-salumi e caffetteria, mentre appoggi più sgabelli, tavoli e sedie, scaffali con prodotti alimentari selezionati – da comprare per chi vuole – occupano il resto. Ci è sembrato non ci sia il wifi free e speriamo sia solo questione di tempo.
 Superato l’angolo in fondo a destra si lascia notare una saletta riservata di circa 10 coperti per pause pranzo-cena da “custodire”. E se da un lato – in questo rapido giro -le dimensioni e la cura degli arredi hanno cominciato  a togliere il fiato, dall’altro lo perdi del tutto scrutando il soffitto: un alternarsi di lampade tubolari bianche sovrapposte, pannelli rossi e chiari più diversi lucernai per ricondurre quanta più luce naturale è possibile all’interno. Difficile ottenere un risultato migliore!
L’offerta – neanche a dirlo – tiene testa agli allestimenti in modo eccellente. Poteva essere diversamente date le firme? Si sceglie tra prodotti da forno dolci e salati, eclettici panini
e alla carta antipasti, primi piatti, secondi caldi o freddi e dessert. Qualche piatto tradizionale – e che non poteva mancare (Carbonara Roscioli docet) – fa compagnia ai tanti pensati per l’occasione e che sembrano unire, già dai nomi, l’estro della Bowerman e le “radici” Roscioli.
In un passaggio mordi e fuggi – per un very late lunch- abbiamo affiancato a qualche quadratino di immancabile pizza un hamburger fatto davvero a dovere che ci ha letteralmente conquistato.
 Ma ripasseremo presto, se non altro per provare l’accattivante menu degustazione “Tutto con le mani” che promette a 45€ Aperitivo, Fajadas con cuore di vitella, peperoni arrostiti, cipolla caramellata e creme fraiche, Tortelli di carne al tovagliolo con salsetta di nocciole, Panino di fegato grasso, chips di patate, ketchup di mango e mayonese di passito, Montblanc.
Il servizio è giovane, affabile e cortese.  Tenta di essere efficiente ma è ancora in fase di rodaggio, alla ricerca di “sincronizzazione” con i ritmi che gli spazi suggeriscono ai clienti e di sintonia con l’ambiente. Non può essere diversamente per ora…
In fondo non possono mancare le lodi alla gestione: una grande chiusura d’anno per il panorama gastronomico romano!
In bocca a lupo dunque al quartetto e a tutto lo staff: certi che sarà un successo.

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità non ancora valutabile
  • Ambiente 8,5
  • Mescita 7 (limitata selezione di birre in bottiglia)
  • Cibo 8

Prezzo:

  • Spuntino: 8€ (pizza da 9€/kg, margherita 12,50€)
  • Pranzo/Cena: 35€

In breve:
♥ O Romeo, Romeo…mancavi giusto tu Romeo!

Informazioni pratiche:
Sito web: www.romeo.roma.it
Indirizzo: via Silla 26a, 00193 Roma (come arrivare)
Orario: forno dalle 9:00, ristorante 12:00-24:00 tutti i giorni
Tel. 06.32110120

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons
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One thought on “Romeo Chef&Baker – cosa riesce a fare un “incontro”

  1. siamo stati sabato scorso. Ottimo il servizio e la qualità. Rapporto qualità/prezzo buono. La tentazione di tornarci con amici per una cena informale è alta…

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