Pasticceria Boccione al Ghetto – quel kosher che tocca l’anima

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Il “nuovo” chiude il “vecchio” e la tradizione accarezza l’ultimo arrivato! E già, perché se da un lato il blog ha archiviato l’anno appena trascorso con le ultime aperture in città, dall’altro per dare il benvenuto al nuovo abbiamo deciso di andare controtendenza e dare spazio a uno dei luoghi storici di Roma da sempre nei nostri cuori e che è fortunatamente rimasto quasi immutato negli anni…

Sapete qual è una delle cose che in assoluto amiamo più fare a Roma la domenica mattina? Tirarci giù dal letto non troppo tardi (anche se proprio la domenica mattina in effetti  il conflitto interiore è forte!), farci svegliare dal tram numero 8 che – in direzione centro – trotterella in mezzo a rivoli di Porta Portese, attraversa il Tevere proiettandoci all’ingresso del Ghetto ebraico e passeggiare lentamente per il Portico d’Ottavia a rubare con lo sguardo angoli di storia tra i suggestivi vicoli che qui confluiscono, l’imponente Sinagoga e i resti romani del foro Piscario. Quanta Roma c’è in questi pochi metri quadrati e si respira tutta!

boccione_pic2

Ma non è finita qui. Il clou dei sensi si raggiunge di fronte al civico numero 1, la bottega di Boccione.
Tutto è intatto e tutto proietta a inizio ’900: l’ingresso, la vetrina, i banconi, gli scaffali, il ridottissimo spazio-cliente, il laboratorio sul retro e - intuiamo – la fila che si crea all’entrata per accaparrarsi la propria razione di dolci ebraici, rigorosamente kosher. Ecco la domenica intorno alle 11 la coda è giusto un lungo e snello serpentello che spacca a momenti in due la strada fronte ingresso.
Cornetti, pizza ebraica e biscotti perlopiù a base di miele e frutta secca – come tradizione vuole - più le irriproducibili (altrove) crostate di ricotta e visciole o ricotta e cioccolato. Gli odori poi inebriano tutto il Portico, e con il Portico i passanti.  Inutile a questo punto qualsiasi altra parola per cercare di descrivere gusto e sapori uniti a genuinità e dedizione che trapelano da chi storicamente - di generazione in generazione – qui tutto muove. Questo vuole essere giusto un breve omaggio a Boccione: non poteva mancare e lo spazio riservatogli ormai tempo fa nel post per Dissapore sui 15 Migliori dolci a Roma non gli rendeva giustizia.

Boccione - Torte in vetrina

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Boccione - Cornetto

 Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 7,5
  • Ambiente 7
  • Dolci 8

Prezzo:

  • Pasticceria: 15€/kg

In breve:
♥ Per tutti è “il Forno del Ghetto”!

Informazioni pratiche:
Sito web: non disponibile
Indirizzo: via del Portico d’Ottavia 1, 00186 Roma
Orario: dalla domenica al giovedì 8:00-19:30, venerdì 8:00-15:30,  chiuso il sabato
Tel. 06.6878637

* Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons
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2 pensieri su “Pasticceria Boccione al Ghetto – quel kosher che tocca l’anima

  1. Uhhh conosco la pasticceria di Boccione dai tempi dei
    tempi, ovvero da quando ho potuto cominciare ad uscire da sola da
    giovincella fine terza media inizio superiori, e poi perchè la mia
    mamma mi parlava sempre di come anche lei da ragazzina post scuola
    pomeridiana in quel che era un Istituto Tecnico Commerciale a
    piazza delle cinque scole, prima di andare a casa si comprasse la
    pizza li. In passato, c’era anche una pasticceria austriaca, che
    non ve lo voglio neanche dire, sicuramente la ricordate anche voi,
    comprai lì la mia prima cheescake :)))

  2. Pingback: Italia Ebraica (V). Ghetto de Roma. | nomadasempre

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