Da qualche settimana la “casa” di Marzapane, che più o meno tutti accostano nell’immaginario ad Hansel e Gretel, ha una nuova “proprietaria”. Tutto questo accade a Roma, a due passi da piazza Fiume e la regina della “casa” è la chef spagnola Alba Esteve Ruiz. Neanche 25 anni, eppure con un curriculum da fare invidia anche ai più navigati. Giusto per fare due nomi: stageur da Paco Torreblanca ad Alicante e capo-antipasti (ve ne accorgerete subito!) da El Celler de Can Roca, il 3 stelle Michelin tra i candidati alla vetta nella World’s 50 Best Restaurants che si terrà a fine mese. A rendere Alba padrona di “casa”, ops della cucina, ci hanno pensato dei giovani imprenditori siciliani, artefici del progetto Marzapane.
Imprenditori siciliani…Marzapane…ah si ecco le origini, altro che favole!
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Sora Maria e Arcangelo a Olevano Romano – territorio con originalita’
Capita di abbandonarsi a pranzi e cene “fuori-porta”. In inverno e in estate, il “fuori-porta” non conosce stagione.
O meglio a dirla tutta – e a voler abusare del significato delle parole – quello giusto le conosce le stagioni, eccome.
Anzi diciamocelo: deve conoscerle, tanto per farti sprofondare nel clima e nell’aria che – guarda caso – cerchi dopo esserti lasciato alle spalle il cemento, quanto per catapultare i sensi verso sapori e odori di periodo lontani da scaffali e locali omologati che le stagioni le hanno dimenticate. E tentano di farle dimenticare anche a noi.
Ecco Sora Maria e Arcangelo è uno di quei “fuori-porta” giusti.
A Olevano Romano – tra Castelli e Monti Simbruini, sufficientemente lontani dal cemento. Tra materie “vivaldiane” (e si lasciateci coniare un termine solo che sappia al tempo stesso di 4 stagioni).
A questo aggiungeteci spasmodica attenzione al territorio e alla qualità degli ingredienti, tanto da riservare tutto l’anno un posto speciale a svariati Presìdi Slow Food (compreso menu degustazione dedicato), passione per il mestiere tramandata e preservata di generazione in generazione, riuscite occasioni di incontro tra preparazioni della memoria e ricerca, location accogliente in un verace palazzetto di paese più un servizio cordiale e particolarmente efficiente. Ecco lì che una visita è auspicabile, saltandola si perderebbe obiettivamente un pezzo di cultura gastronomica dell’interland capitolino.
E’ giusto di qualche settimana fa il nostro faccia a faccia con la cucina di Giovanni Milana. Abbiamo optato per il menu degustazione che recitava (anche se ora sarà probabilmente già cambiato!)…
La Pergola – 3 stelle sopra Roma
Questo non sarà un post canonico, non può esserlo obiettivamente: La Pergola non ha bisogno di presentazioni, tanto meno di nostri ordinari post.
Sarà giusto un omaggio consumato tra qualche ossequiosa riga e una riverente sequenza di scatti che certo non riuscirà a rendere giustizia alla bellezza dei piatti (si bellezza, non c’è altro termine pieno), ma che se non altro tenterà di trasferire suggestioni.
La Pergola era per certi versi una sorta di “sogno nel cassetto” da aprire, prima o poi.
Il “poi” a un certo punto è arrivato, era il “poi” giusto. Uno di quei “poi” che capitano una volta (o almeno si spera) nella vita.
Cosa resta di quella serata dunque.
Tavole consigliate per Natale e Capodanno 2012/2013 a Roma

E chi se lo aspettava?! In tanti davvero in tanti ci avete richiesto a gran voce questa selezione di locali per Natale e Capodanno. E a chiusura d’anno – non ve lo nascondiamo – la cosa ci riempie di soddisfazione, o come si dice di solito contribuisce a un bilancio col segno decisamente ”+”. Ma di questo ne parleremo più in là, non è ancora tempo di resoconti…
Dunque bando alle chiacchiere! Passiamo in velocità alle aperture natalizie avvistate e a scrutare cosa porteranno “in tavola”. Rapidi rapidi oltretutto perché il tempo per le prenotazioni stringe: sempre di più sono le persone – anche romane – che scelgono di trascorrere pranzi e cene delle feste fuori casa.
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Romeo Chef&Baker – cosa riesce a fare un “incontro”

Un incontro? E chi si è ritrovato? …Romeo? E chi è Romeo?
Curiosi eh! Ecco ora tenteremo qualche risposta.
Romeo è esattamente il frutto di un fortunato ‘”incontro” tra quattro nomi brillanti della ristorazione capitolina: la chef Cristina Bowerman e Fabio Spada di Glass Hostaria e Bir&Fud e i fratelli Roscioli, Alessandro e Pierluigi, che da decenni (come famiglia tramanda) animano l’angolo Chiavari-Giubbonari con il forno e lo spazio winebar-deli-ristorante. Sulla strada che ha condotto a questo “incontro” diverse le coincidenze, almeno a detta di Cristina e Fabio: il desiderio recondito di voler dar vita a un progetto culinario nuovo e diverso – magari in compagnia dei Roscioli – si è incrociato ad un certo punto con la visita a dei papabili spazi da occupare, che guarda caso avevano già catturato l’attenzione di Alessandro e Pierluigi. Un segno! E poi quegli spazi, ari-guarda-caso, un tempo altro non erano che un’officina-laboratorio dell’Alfa Romeo. Sullo sfondo macchine dunque, proprio come era accaduto per gli altri locali a conduzione Bowerman-Spada. Un altro segno! Come ignorare dunque tutto questo?
Di lì l’incontro cercato, di lì Romeo che ha aperto i battenti in Prati – a due passi da Cola di Rienzo – giusto qualche giorno fa il 13 novembre.
Ecco così svelate anche le origini del nome…
Locali e iniziative Family Friendly – a Tavola con i bambini (Capitolo 2)

Decisamente troppo datato il nostro primo ed unico post su Indirizzi Family Friendly a Roma, e a ricordarcelo non solo gli amici figli-muniti ma anche il “successo” che ogni giorno a distanza di tempo quell’articolo continua a riscuotere. Evidentemente il tema è caldo e urge qualche aggiornamento! A dire il vero non è per niente facile scovare in città dei soddisfacenti rapporti qualità/children care e stavolta ci siamo pure avvalsi dell’aiuto di una esperta in materia!
Ecco dunque con l’aiuto della cara BurroeAlici (come non definirla esperta quando si parla di bambini e di cucina?!) una nuova selezione di locali a Roma – e iniziative non solo mangerecce stavolta – a misura dei più piccini con a seguire i più gettonati del precedente post.
Ma voi non esitate a dirci la vostra! Arricchiamo insieme l’elenco… Continua a leggere
Pipero al Rex – passato e futuro perfettamente fusi nel presente

Trascorrere qualche ora – a pranzo o a cena – da Pipero, Alessandro Pipero, al Rex è come far continuamente avanti e dietro tra passato e futuro.
Si avete capito bene.
Roberto e Loretta quelli di via Gabi – un riferimento a San Giovanni

“Roberto e Loretta” è uno di quei posti che frequentiamo dai tempi dell’università, uno dei capisaldi di quartiere in zona San Giovanni…e san Giovanni a Roma (anzi come recitano gli annunci di case in affitto “Appio-San Giovanni”) si sa è una dimora familiare per gli studenti fuori-sede.
Non ne avevamo parlato finora nel blog forse per il desiderio inconscio di preservarlo solamente (si fa per dire!) nella nostra memoria, poi qualche giorno fa a vederlo tra le new entry della nuova Guida Osterie d’Italia 2013 ci è scattata al contrario la consueta brama di condivisione e dunque eccoci. Complice un po’ anche il contest ormai in dirittura di arrivo proprio oggi (se non avete ancora votato a proposito affrettatevi a farlo!) per scovare Carbonara-Amatriciana-CacioePepe più amati, che ce lo ha riportato immancabilmente alla mente per un cavallo di battaglia in tema.
Osteria di Monteverde – una non basta ma replicarla sarebbe un delitto!
Decisamente troppo breve e datato lo spazio riservato all’Osteria di Monteverde nel glorioso post sulle Trattorie scritto per Dissapore ormai più di un anno fa. Ce ne rendiamo conto giusto qualche sera fa dopo esserci nuovamente sfamati da Fabio Tenderini e Roberto Campitelli, il primo ex-ingegnere delle telecomunicazioni che dopo quasi 15 anni nel settore ha deciso evidentemente di dedicarsi ad altro, il secondo ex-Glass, ex-Convivio…insomma ex-un sacco di posti. E se il primo ci ha messo quel sano entusiasmo dettato da passione, il secondo ha portato talento ed esperienza: non era scontato ma intuibile quale potesse essere il risultato!
Il locale è incastonato tra un condominio e l’altro su una delle popolose vie di Monteverde, difficile dire se Vecchio o Nuovo: sembrerebbe stia giusto al confine. Nonostante la densità di portoni e finestre si intercetta facilmente per via della doppia vetrina sulla cui tenda di copertura corre l’insegna. L’ingresso proietta subito in un ambiente informale, tutto legno, con pochi coperti (saranno una trentina ad occhio e croce) e foto di tratti di Roma sparita alle pareti.

E fin qui tra osteria nell’insegna e osteria chiaramente evidente nella forma e nel rumore di fondo dell’unica sala, realizzi che sei giustappunto in osteria. Poi però passi per il menu, per la lavagnetta che recita qualche piatto del giorno, scivoli sulle proposte recitate a voce dal personale e ti rendi conto che proprio solo un’osteria non è. Per carità ci trovi delle meritevoli Carbonara-Gricia-CacioePepe… Continua a leggere
Coromandel – da Chanel a piazza Navona per colazione, pranzo e cena

Ogni promessa è debito, si sa! E quindi come anticipato nell’ultimo post di scorsa settimana, eccoci qui per un reportage più accurato su Coromandel. A dire il vero per essere una recente apertura se ne è già parlato in lungo e in largo in particolare di come accoglie a pranzo e a cena: pare sia sempre più di moda ormai sul web questa fiammata iniziale sulle new opening…e poi tutto tace o quasi. Di qui – dopo la visita – la decisione di scriverne si, ma non dei blasonati lunch & dinner appunto bensì della formula colazione, su cui in rete poco abbiamo scovato, poco oltre alle belle foto di spacedlaw.




