Romeo Chef&Baker – cosa riesce a fare un “incontro”

Un incontro? E chi si è ritrovato? …Romeo? E chi è Romeo?
Curiosi eh! Ecco ora tenteremo qualche risposta.

Romeo è esattamente il frutto di un fortunato ‘”incontro” tra quattro nomi brillanti della ristorazione capitolina: la chef Cristina Bowerman e Fabio Spada di Glass Hostaria e Bir&Fud e i fratelli Roscioli, Alessandro e Pierluigi, che da decenni (come famiglia tramanda) animano l’angolo Chiavari-Giubbonari con il forno e lo spazio winebar-deli-ristorante.  Sulla strada che ha condotto a questo “incontro” diverse le coincidenze, almeno a detta di Cristina e Fabio: il desiderio recondito  di voler dar vita a un progetto culinario nuovo e diverso – magari in compagnia dei Roscioli – si è incrociato ad un certo punto con la visita a dei papabili spazi da occupare, che guarda caso avevano già catturato l’attenzione di Alessandro e Pierluigi. Un segno! E poi quegli spazi, ari-guarda-caso, un tempo altro non erano che un’officina-laboratorio dell’Alfa Romeo. Sullo sfondo macchine dunque, proprio come era accaduto per gli altri locali a conduzione Bowerman-Spada. Un altro segno! Come ignorare dunque tutto questo?
Di lì l’incontro cercato, di lì Romeo che ha aperto i battenti in Prati – a due passi da Cola di Rienzo – giusto qualche giorno fa il 13 novembre.
Ecco così svelate anche le origini del nome…

Pizzeria Italia – al taglio…la regina è Margherita *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Risale grossomodo a un anno fa (o poco più) il round-up della pizza scritto per Nile Guide su gradita richiesta di Erica Firpo. E’ dunque di allora la nostra ultima citazione della pizza a firma Amicone. E’ giunto il momento di una rinfrescata…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

Disney Pizza – tavola calda e pizza con sorrisi Cartoons *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

E’ passato più di un anno da quando abbiamo scritto – la prima volta – di Disney Pizza.
Da allora spesso ci siamo stupiti quando, sbirciando dietro le statistiche di accesso al blog, spuntava un sostanzioso numero di ricerche nel web che la riguardava. E’ tra i nostri “Intoccabili” ma non pensavamo francamente fosse così cacciata…
Da allora spesse volte siamo tornati e – passa e ripassa – nel corso dei mesi ci è spuntato sotto gli occhi praticamente un nuovo locale.

Cosa c’è di nuovo?
Continua a leggere

Pizzeria da Massimo e Cinzia – un angolo di “teglia” anima l’Aurelia

E ora dalle Stelle di Bowerman alle Teglie di Massimo e Cinzia!!! Ma ormai sapete, inutile dilungarsi TR è questo: ristoranti, pizzerie, streetfood…di livello o più a portata di tasca purchè autentici e veraci, purchè valorizzino l’anima enogastronomica di Roma.

Un buco, letteralmente un buco, quello gestito da Massimo e Cinzia (appena nominati!) a pochi metri da piazza Irnerio su Circonvallazione Aurelia. E devi proprio farci caso altrimenti sfugge alla vista. L’unica cosa che aiuta è un’insegna gialla che – guarda un po’ – recita “Pizza”.
Continua a leggere

Luppolo e Farina – pausa pranzo e aperitivo con birre artigianali

Roma Montagnola

Quando ha aperto qualche mese fa (era fine novembre) ci siamo detti: finalmente qualcuno che ha il coraggio di fare un po’ di rumore nell’offerta gastronomica di questo quartiere!
Siamo a Montagnola nei pressi dell’Eur, a pochi passi dalla rotonda di piazza del Caravaggio, una zona ancora poco frequentata la sera e nel weekend ma molto animata all’ora di pranzo causa i tanti uffici che la popolano.
Complice un passaparola di alcuni colleghi, a pochi giorni dall’apertura ci siamo ritrovati da Luppolo e Farina per il pranzo. I nostri amici facebook se ne saranno accorti! Da quel giorno – attratti dalla valida offerta e dai prezzi competitivi per il quartiere – siamo tornati varie volte, ma ci eravamo ripromessi di scriverne solo dopo aver sperimentato anche il loro aperitivo a base di birre artigianali. E pochi giorni fa è capitato…
Continua a leggere

Pizzarium – a taglio…con lievito madre e farine macinate a pietra *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Ormai la voce si è sparsa: i clienti abituali e chi bazzica nel settore già sanno. D’altronde Bonci fa notizia e le notizie su di lui vanno veloci…

“questa pizza con impasto nuovo, misto cereali, enkir e farro è superiore ai ricordi e alle aspettative” – “Ho assaggiato e mi sono messa in ascolto… ed è stata una sinfonia!!” (Daniela Senza Panna)

“La meta era il rinnovato Pizzarium di Gabriele Bonci [...] l’indirizzo della più buona pizza al taglio del pianeta e degli altri universi limitrofi” (S. Bonilli)

“Ok, lo ammetto merita. Meritava andare fino là, meritava pagare quel prezzo” (Ma che ti sei mangiato?)

“pizze dall’impasto inimitabile (ormai un 100% farro) con condimenti che mi hanno elevato ad indefinibili vette di piacere” (Lorenzo Linguini)

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

Pizza al taglio a Roma: un circuito da non perdere

Abbiamo avuto l’onore e il piacere di scrivere un post tutto dedicato alla pizza al taglio romana su NileGuide, rinomato sito dedicato ai viaggiatori che copre quasi tutte le aree turistiche mondiali. Grazie ad Erica per l’invito! 
Immergetevi in questo “circuito della pizza” nella versione in inglese A Slice of Rome: Pizza al Taglio o qui sotto in quella in italiano…

Se è vero che quando si parla di pizza tonda si pensa a Napoli, è altrettanto vero che quando si pensa alla pizza a taglio si parla di Roma!
Cibo da strada romano “mordi e fuggi” per eccellenza…
Una delle vere anime gastronomiche della Capitale…
Scacciapensieri incontrastato che tanti pranzi e cene risolve…
…questi sono i ruoli “da protagonista” che negli anni – anzi decenni – la pizza a taglio interpreta a Roma.

E pensare che sono più di 1.500 i posti che ogni giorno in territorio romano realizzano pizza a taglio, in modo più o meno riuscito. Alla teglia o alla pala, con lievito  madre o “parenti”, con materie prime tradizionali o bio,  semplici o con combinazioni creative di ingredienti. Per non parlare delle farine. Insomma ogni locale – forno, tavola calda, punto kebab  o pura pizzeria all’italiana che sia – crea la pizza a taglio alla propria maniera. Ciò che li accomuna è la formula “a peso” con cui è venduta.
Seguiteci dunque in questo nostro breve  e selezionato itinerario romano alla scoperta di qualche “maniera”. Per ogni indirizzo riportiamo alcuni dei prodotti che preferiamo.

Si parte da molto lontano (in alcuni casi da fine 1800!) con i tradizionali forni: qui la pizza è classica bianca o rossa e profuma di pane da decenni. In centro storico al 1) Forno di Campo de’ Fiori e all’2) Antico Forno Roscioli. Segue in zona nord a Ponte Milvio 3) Il Gianfornaio.  

Si prosegue con i radicati e genuini indirizzi di quartiere rimasti una certezza negli anni:  4) Angelo e Simonetta (Iezzi) a Nomentana campioni incontrastati della pizza negli anni ’90 e che hanno saputo nel tempo preservare sia il livello di qualità e fragranza della pasta sia le eclettiche combinazioni di ingredienti (due pizze su tutte la margherita con bufala fresca e la versione crema di zucca, provola e pancetta); 5) Pizzeria Italia a Piazza Fiume (Corso d’Italia 103) a firma Amicone, per una sosta tutta “margherita tradizionale” con mozzarella perfettamente fusa; 6) Pizza Luigi in zona Ostiense con i suoi 50 tipi di pizze tra cui spiccano, oltre alle tradizionali, la bianca prosciutto e fichi e la dolce con nutella e pinoli.

Si fa poi un insolito passaggio in un indirizzo “franchising” 7) Alice Pizza Point: 7 sedi tra cui una nel centro commerciale di Porta di Roma, che riescono a tirar fuori da un’offerta in serie un prodotto di qualità per impasto e ingredienti (spiccano le combinazioni verdure e formaggi).

Si chiude il giro con gli arrivi degli ultimi anni sul palcoscenico romano: 8 ) Pizza Zazà in pieno centro storico a piazza Sant’Eustachio (vicino al caffè probabilmente più famoso di Roma) con lievitazione lunga e ingredienti freschi e biologici; 9) 00100 a Testaccio per una pizza dai sapori “forti” e per gli originali trapizzini  – triangoli di pizza bianca – farciti a scelta con condimenti romani (superbi con sugo di coda o polpette!); e infine non poteva mancare nel nostro circuito il “Michelangelo dei pizzaioli” (Vogue) Gabriele Bonci, personaggio esuberante ed emblema della romanità, con il suo 10) Pizzarium vicino alla fermata Cipro-Musei Vaticani della Metro A. Tanto se n’è detto e scritto (recentemente soprattutto per i suoi corsi su pane e pizza da Tricolore) ma più di ogni cosa “parla” la sua pizza, all’insegna  del lievito madre e di prodotti laziali di qualità abbinati in modo creativo, nella piccola bottega che dopo la ristrutturazione riaprirà a breve.

E ora fate il vostro giro “a taglio” e diteci la vostra!

Share

La Compagnia del Pane – forno, gastronomia e piatti dalla cucina

E’ strana la sensazione che suscita il rievocare con la mente alcune vie di Roma, anche solo per qualche istante…e via dei Colli Portuensi è proprio una di quelle. Ne viene fuori una sorta di sentimento d’amore e d’odio, che matura vivendola o anche solo frequentandola occasionalmente. D’amore…per via dei suoi “rapporti di vicinato” con alcune delle zone verdi più affascinanti di Roma – Villa Pamphili e Casaletto – e per l’edilizia che, negli anni, si è dotata di una interessante e “spassosa” personalità; d’odio per quella “frequente” imprevedibilità con cui da amabile e larga via di quartiere diviene così “possessiva” da inghiottire i passanti nelle sue isole di traffico. In tutta la sua lunghezza è un continuo alternarsi di negozi, banche, distributori di benzina, ma anche bar, ristoranti, pizzerie, gastronomie, alimentari vecchia maniera. Poco prima dell’incrocio con Isacco Newton - sulla sinistra dirigendosi verso sud – risiedono le vetrine con immagini chiare su fondo nero e l’insegna gialla della Compagnia del Pane.
Uno spazio “per tutte le ore del giorno” dai toni scuri – tutti nel pavimento – interrotti dal bianco di sedie e tavolini. Entrando un lungo bancone ad elle “racconta” l’offerta. Inizia (a destra dall’ingresso) con i prodotti del forno e l’angolo salumi e formaggi. Prosegue poi verso il fondo del locale con piccolo spazio bar e vetrina colma di preparazioni dalla cucina che variano nei giorni. A sinistra i posti a sedere, in cui ci si può accomodare dopo aver prelevato da mangiare.
L’offerta dal forno è tutta pizza, pane, lieviti e dolci di vario genere. Da non perdere la pizza bianca e i panini imbottiti al momento con affettati tagliati al momento e formaggi o mozzarella freschi.
L’offerta dalla cucina è un paio di primi, qualche secondo e contorni di verdure o ortaggi. Tutto è self service. Nell’ultima sosta abbiamo pescato dalla cucina, anzichè dal forno: i pomodori di riso e il gattò di patate con salumi (alla napoletana) erano entrambi gustosi e ben cucinati.
Il servizio è gentile e solitamente sorridente. Piuttosto efficiente anche se a volte la rapidità nello sparecchiare i tavoli non è in linea con la necessità di occuparli.
Altre due sedi, una in zona Prati e l’altra a Portuense – sulla stessa via della sede storica aperta nel 1927 – proprio vicino al ristorante Le tre zucche.

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 6,5
  • Ambiente 7
  • Cibo 7

Prezzo:

  • Pasto: 8€  (1 piatto, contorno e acqua)
  • Pizza: 10€/kg margherita, 7€/kg bianca, altre fino a 14€/kg
  • Pane: da 2,90 a 12€/kg

In Breve:
♥ In gustosa Compagnia…di Pane e Dintorni!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.compagniadelpane.net/
Indirizzo: via dei Colli Portuensi 515, 00151 Roma (come arrivare)
Altre sedi: via Guglielmo Mengarini 53, 00149 Roma e via Fabio Massimo 89, 00192 Roma (come arrivare)
Orario: mattina e pomeriggio, alle 19:00 ultima “sfornata” di pane (chiuso la domenica)
Tel. 06.65747412

Immagini realizzate da Tavole Romane, pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

Share

Al Mattarello D’Oro – fritti che passione!

Share

Pizza a taglio, supplì

 - immagine realizzata da Tavole Romane* -

Il nostro racconto su una delle Tavole più votate tra quelle che ci avete segnalato. Continuate a condividere le vostre preferenze cliccando SI o NO su “Ti piace?”

La Bufalotta…una verace via del quartiere Talenti che tenta di “corteggiare” la Nomentana, avvicinandola al nascere e divergendo sul finire, dove si “tuffa” nella nuova zona a ridosso del centro commerciale di Porta di Roma. Una strada dove c’è tanta aria di periferia romana: alti condomini, macchie di verde, numerose botteghe e locali che colorano i marciapiedi.
Qui - proprio di fronte a un liceo di zona (il Nomentano) - si affaccia la vetrina di questa pizzeria a taglio, riconoscibile dalla riproduzione su vetro di un simpatico mattarello color oro, animato (con tanto di occhi e sorriso) e incorniciato in triangoli di pizza.
L’interno: un locale semplice e spartano, praticamente “immutato” da decenni, dove catturano l’attenzione – sul fondo bianco delle pareti – delle maioliche quadrate gialle e nere che si alternano formando dei disegni geometrici… e si dissociano così dall’anonimo cotto del pavimento. A sinistra (dell’ingresso) una lunga mensola dove ci si può appoggiare a consumare (mentre la vista incappa nei tanti annunci e locandine appesi al muro), di fronte il banco che espone la pizza a taglio e prosegue ad “L” a destra con un piccolo “cancelletto”  (di accesso al bancone e al retrobottega, regno di forno e cucina) più angolo fritti con delle vaschette in acciaio, continuo “approdo” di supplì e crocchette di patate dalle dimensioni e dal gusto “esagerati”.  Un particolare “di arredo” venuto meno negli anni…l’enorme salvadanaio che era ubicato alle spalle del bancone: si narra che durante un furto sia stato portato via, peccato!
Qui i veri protagonisti sono i fritti…il supplì poi uno dei migliori di Roma per sapore  del sugo, livello di  filatura della  mozzarella e doratura della crosta! Non da meno le crocchette, dalla forte “personalità” merito della panatura e della consistenza delle patate.

supplì

- supplì del Mattarello, immagine realizzata da Tavole Romane* -

La pizza conquista gli amanti della versione “sottile”. Su tutte la margherita e la boscaiola (bianca  con funghi e salsiccia). Disponibili altre varianti, tutte valide ma sicuramente non al livello dei fritti: classiche (bianca, con patate, rossa, …) e non (con zucchine, con pacche di pomodoro e alici, misto funghi e cotto, calzone con mortadella, pomodoro e mozzarella, …).
Tutti i prezzi sono simpaticamente esposti a muro (in alto a destra dall’ingresso) su tanti cartoncini rettangolari.
Il servizio, efficiente e gentile, si districa in velocità tra l’angolo fritti (accontenta tutti porgendo supplì o crocchetta su tovagliolino di carta a chi si mette in fila!) e il bancone pizza per smaltire la coda che solitamente affolla il piccolo locale, specie dalle 19.30 in poi. 
Nel congendarci da pizza e supplì – mentre eravamo intenti a osservare il locale – siamo “inciampati” nello sguardo e nelle domande della proprietaria (o almeno così ci si è presentata!), incuriosita dal nostro evidente interesse. Abbiamo dovuto mentirle dichiarandoci non romani giunti lì per passaparola, così da salvaguardare anonimato e autonomia di giudizio che ci caratterizzano…speriamo capisca e le mandiamo un saluto e un ringraziamento per le prelibatezze del Mattarello! 

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 7,5
  • Ambiente 6
  • Mescita non disponibile 
  • Supplì 9
  • Pizza 7

Prezzo:

  • Pasto: 5€ (1 supplì, 2 assaggi di pizza, 1/2 minerale)
  • Pizze: da 8€/kg a 11€/kg (margherita 10€/kg, supplì e crocchette 1€)

In Breve:
♥ Supplì o crocchetta: questo è il dilemma!

Informazioni pratiche:
Sito web: non presente (pagina facebook)
Indirizzo: via della Bufalotta 292, 00139 Roma (come arrivare)
Orario: continuato fino alle 21:30 (chiuso la domenica)
Tel. 06.87141390

* Le immagini realizzate da Tavole Romane sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons

00100 Pizza – tradizione romana a taglio e nei “trapizzini”

Sulla via che costeggia – a Testaccio – la chiesa di Santa Maria Liberatrice, si affaccia da circa due anni la bottega della pizzeria a taglio 00100. Un altro esempio ben riuscito di fragrante impasto di pizza realizzato con lievito madre e altamente digeribile. E non può non venire in mente il legame con Bonci (Pizzarium e Bir&Fud) per il lievito madre e con Sforno degli stessi proprietari.
L’approdo a Testaccio, che consente di servire “comodamente” molti quartieri, ha probabilmente incentivato i proprietari a condire l’amata pizza con la più tradizionale cucina romana dai forti sapori, di cui questa zona è una delle culle.
Il locale è piccolo ma ben tenuto e originale in alcuni arredi e decorazioni. Entrando sulla sinistra frigo bar con birre e altre bibite in bottiglia, una mensola con sgabelli e in alto su parete azzurra scaffali con bottiglie di vino, di fronte il bancone a vetri su due livelli ad esporre teglie di pizze, supplì e i celebri “trapizzini” più a parete una simpatica riproduzione della mappa di quartiere con indicato (in diverse lingue) il punto in cui si trova “00100″, sulla destra ancora una mensola e sgabelli e in alto su lavagna dalla sfondo verde menu e prezzi.
Le pizze sono varie e originali, alcune realizzate con ingredienti biologici. I supplì fanno capolino dal bancone in diverse versioni (classico, ortolano, supplong con riso al curry e pollo, amatriciana, aglio olio e pepe)…e poi i già citati “trapizzini”, triangoli piccoli e grandi di pizza bianca al forno pronti per essere farciti al momento con condimenti romani (polpette al sugo, picchiapo’, trippa, garofolato di manzo, pollo alla cacciatora, lingua) prelevati dalle alte pentoline in acciaio in vista sul bancone.
Servizio simpatico, disponibile e sempre pronto a spiegare o a ripetere gli ingredienti delle pizze. 

Le nostre pagelle:

  • Ospitalità 8
  • Ambiente 7
  • Mescita 8 (solo bottiglie) 
  • Supplì 8
  • Pizza 8

Prezzo:

  • Pasto: 8€ (1 assaggio di pizza e 1 trapizzino grande, 1/2 minerale)
  • Pizze: da 13€/kg a 25€/kg (tranne la bianca 10€/kg) - margherita 16€/kg, trapizzini 5€ grande e 3€ piccolo, supplì 2€/kg

In Breve:
♥ 00100: farine 00 e sapori della CAPitale!

Informazioni pratiche:
Sito web: http://www.00100pizza.com
Indirizzo: via Giovanni Branca 88, 00136 Roma (come arrivare)
Orario: tutti i giorni 12:00-23:00 (ad agosto la domenica dalle 17:00)
Tel. 06.43419624

…dalla nostra esperienza:

Continua a leggere