FREEtto – streetfood fritto di nuova generazione

Freetto

E’ passato circa un anno da quando ci siamo piacevolmente sorpresi a rimirar le vetrine ancora sconosciute ai più di Come il Latte – e poco dopo ad apprezzarne coni e coppette – in via Spaventa, in una zona abbastanza defilata rispetto alle aree gourmet della Capitale. E ora a distanza di un anno appunto la sorpresa torna – nella stessa via – giusto al civico accanto. Ha infatti occupato i locali adiacenti, da circa due settimane, il progetto FREEtto. Di cosa si tratta? Beh l’intento  si percepisce facilmente dal nome! Non serve troppa fantasia…ma nell’anima  c’è altro. Tre gli ingredienti che lo rendono – nel genere friggitoria – un indirizzo non comune.

Continua a leggere

Pasticceria De Bellis – Quando dolce, estetica e originalità si incontrano

Pasticceria De Bellis - Lavagna

Sono trascorsi appena due mesi dall’apertura di questa pasticceria eppure per molti è già un luogo di culto.
Del resto ben note e – ci ripetiamo – di “culto” erano già le creazioni di Andrea De Bellis, che dopo un trascorso di rilievo presso i Fratelli Roca – recentissimo ”gradino più alto” dei 50 best restaurants 2013 – Paco di Torreblanca (nomi che ricorrono nelle gastro-personalità capitoline!) e Adrià, un appoggio in zona Gianicolense e forniture sparse per la città (Open Baladin e Aromaticus per citarne alcune che frequentiamo), approda  finalmente in un covo tutto suo, oltretutto in un fazzoletto di quartiere che accoglie insegne di un certo rilievo per i foodie capitolini…

Ma torniamo al covo. La location, pochi metri quadri,  la stessa della vecchia Josephine’s e poi di Perfect Bun Bakery.
Tutto inneggia al grigio-nero e al contemporaneo chic: unico ambiente con bancone a vetri a forma di L più uno spazio mignon a sinistra (entrando) con quattro/cinque posti a sedere e un laboratorio sul retro a destra. Lavagna sul fondo e colonna frigo completano la scena.

Continua a leggere

Que te pongo – quando lo streetfood sa di salmone

Salmoneria que te pongo - Esterno

Sabato mattina di primavera, ti dondoli nel cuore di Roma. Il tempo vola e ti ritrovi in un attimo ad avere un insistente languorino. Immediatamente pensi “No, no i soliti vecchi baluardi del centro, no…Però caspita dove si va?” In un lampo ti balza in mente la Salmoneria in via di Ripetta: è trascorso quasi un anno dall’apertura – decantata dai più – eppure per un motivo o per un altro non è mai capitato di passare.
Una ventina di metri quadri – direttamente sulla via – che negli arredi hanno tutto il “colore” di una bottega nostrana e nelle vetrine un’offerta che sa di Nord, Europa del Nord. Anima e cuore Marco Pisciarelli e fratello.
Continua a leggere

Pasticceria Boccione al Ghetto – quel kosher che tocca l’anima

O

Il “nuovo” chiude il “vecchio” e la tradizione accarezza l’ultimo arrivato! E già, perché se da un lato il blog ha archiviato l’anno appena trascorso con le ultime aperture in città, dall’altro per dare il benvenuto al nuovo abbiamo deciso di andare controtendenza e dare spazio a uno dei luoghi storici di Roma da sempre nei nostri cuori e che è fortunatamente rimasto quasi immutato negli anni…

Continua a leggere

Coromandel – da Chanel a piazza Navona per colazione, pranzo e cena

Ogni promessa è debito, si sa! E quindi come anticipato nell’ultimo post di scorsa settimana, eccoci qui per un reportage più accurato su Coromandel. A dire il vero per essere una recente apertura se ne è già parlato in lungo e in largo in particolare di come accoglie a pranzo e a cena: pare sia sempre più di moda ormai sul web questa fiammata iniziale sulle new opening…e poi tutto tace o quasi. Di qui – dopo la visita – la decisione di scriverne si, ma non dei blasonati lunch & dinner appunto bensì della formula colazione, su cui in rete poco abbiamo scovato, poco oltre alle belle foto di spacedlaw.

Continua a leggere

La Barrique – Enoteca e degustazione nel rione Monti *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Dopo diversi mesi (a memoria almeno 3) di “stop” la Barrique di Pagliardi ha rialzato serranda. La scorsa settimana per la precisione.
Sono difatti terminati i lavori di ristrutturazione che hanno portato aria nuova e diverse novità…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

Sweety Rome – cupcake e brunch americano *Aggiornamento*

esterno Sweey Rome via Milano Roma

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Innegabile: Sweety Rome è ormai da tempo un habituè nelle nostre pagine più visitate, specie nel weekend o a ridosso quando pare che mezza Roma sia alla ricerca di brunch. E proprio questa frequentazione assidua – per la precisione nelle posizioni più alte del podio – lo scorso anno in occasione del nostro primo compleanno era culminata in un omaggio, tramutatosi poi in un goloso guest post reportage di Alessandra @lamelannurca. Ed è praticamente da allora che di Sweety non se ne parla più nel blog se non per citazioni in round-up e dintorni. E’ giunta dunque l’ora…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

L’Asino d’oro – territorio chiama e creatività risponde *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Giusto in questi giorni consideravamo che è trascorso poco più di un anno da quando Lucio Sforza ha mosso le cucine dell’Asino d’oro da Montesacro al cuore del Rione Monti, facendo parlare – e ancora parlare, parlare – di se nel corso dei mesi davvero tanti e tanti estimatori italiani e d’oltreconfine. Un esempio emblematico di neo-bistrot, tendenza sempre più agognata e che a Roma non può che calarsi in neo-trattoria come peraltro Lucio stesso definisce il suo “covo”.

E sempre di circa  un anno fa è la prima apparizione nel nostro blog. Da allora però a dire il vero di occasioni di “incontro” ce ne sono state molteplici tra nostri momenti di sosta, ripetute citazioni in consigli ad amici e messa in onda di un Food Tour (ita, eng) completamente ispirato alla cucina creativa di territorio che l’Asino porta in tavola.

Qualche sera fa poi l’ultimo cercato passaggio in compagnia della mitica Joni. Occasione: la presenza a Roma di un ospite speciale e la brama di tastare con “papille” come lo chef elaborasse in questo periodo una materia a noi cara…il carciofo…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

4 “Dolci” recenti aperture a Roma e dintorni

English version

Lo avevamo già detto, e ci ripeteremo dunque: Roma è davvero in fermento, “culinariamente” parlando! Tra fine 2011 e inizio 2012 diverse sono state le nuove aperture qui e lì sul territorio romano. In attesa di esplorarle come si deve, ecco intanto un breve e rapido passaggio per quattro novità “dolci” che si sono subito distinte. Prendete nota… Continua a leggere

Caffè Propaganda – un angolo di Parigi con vista Colosseo

Cosa è mai questa storia?! Giusto una storia nata di recente, che da qualche mese porta il nome di Caffè Propaganda.
Va bene va bene veniva fuori a fine 2011 e ne hanno già scritto a destra e manca, ma ormai dovreste sapere che ci piace sperimentare prima e parlarne poi.

Torniamo a Propaganda allora. Un progetto sui generis per Roma – e ora capirete il perchè – che spunta fuori da estri di moda, musica, gastronomia e porta firme di rilievo: dj Giancarlino, Maurizio Bistocchi di Reply Store, udite udite Arcangelo Dandini per la consulenza in cucina e Stéphane Betmon lo chef pâtissier francese che ha traslocato per l’occasione da Settembrini Caffè qui in via Claudia. E chi lo conosce non dubitiamo stia già pensando ai suoi…no no lo sveliamo dopo!
Dunque perché sui generis e di qui perché passarci. Dopo un paio di esplorazioni ci viene da dire: per diversi buoni motivi o se non altro non pochi per non parlarne.
La formula. E’ aperto sette giorni su sette da pranzo a notte fonda, accompagna l’ora del pranzo, il the pomeridiano (selezione Mariage Frères anche se ahiahi in bustine), l’aperitivo, cena e dopocena. Difficile per Roma, eppure da Propaganda – e in pochi altri locali in città – succede. E l’offerta all day riempie le pagine di un menu-giornale, che un po’ ti stordisce e un po’ ti ammalia per il formato. Esilarante. E si arricchisce con i piatti su lavagna che cambiano giornalmente.

L’ambiente. Che dire, questo è quello che nella media del “buono” fa la parte dell’ottimo. Ingresso su una porta legno-vetri stile bistrot, un bancone-bar (all’entrata a sinistra) legno-zinco su misura che già da solo riempie il senso estetico del giro visivo, sala (che si srotola su un paio di ampi locali) piastrellata di bianco a parete, originali tavolini, divanetti, sedie, scaffali e suppellettili. Insomma tutto questo per noi è Parigi. Vedere per credere.

Continua a leggere