Tè e Teiere si rinnova in via dei Banchi Nuovi

teeteiere_pic01_wm

Intendiamoci: preparare e sorseggiare un tè è per noi un’autentica passione.
Tanto da divenire un rito, fin dall’acquisto. Di quello giusto.

In città sono cresciuti nel tempo i punti in cui reperirne di lodevoli, confezionati e diciamo così sfusi, eppure il nostro indirizzo numero 1 – quello che proprio si consiglia sempre a occhi chiusi, quello che fa gioire quando si becca in carta in qualche locale – resta Tè e Teiere.

Da qualche settimana ha ormai cambiato casa, ma solo di qualche centinaio di metri: da via del Pellegrino a via dei Banchi Nuovi. Nel 13°  – e non è poco – anno di attività. Di qui l’occasione per dedicargli un post, complice anche l’imminente e ufficiale inaugurazione (domani 8 maggio dalle 17 alle 21).

Continua a leggere

Streetfood @ Roma: i panini gourmet di Romeo e gli altri Top!

streetfood2014_collage1_wm

Metti insieme due autentiche “bombe”.
La prima: lo streetfood che straripa ormai in ogni dove tra consumatori accaniti (ovvio), “penne” del settore e naturalmente tra imprenditori, che intravedono chiare opportunità fisse e/o ruote-munite.
La seconda: il potere diffusivo dei social, che neanche si commenta più.

Ed ecco circa 1.000 votazioni in una settimana scarsa per il nostro contest a tema.
Per non parlare degli accessi curiosi al blog e il chiacchiericcio in commenti e messaggi.

Continua a leggere

Diciamo la nostra – votiamo il miglior STREETFOOD salato di Roma

streetfood_pic_wm

E dire che quando abbiamo iniziato a scrivere in questo spazio 4 anni  fa ormai di streetfood, o cibo di strada che dir si voglia, in blog e siti poco o affatto se ne parlava in modo approfondito! Di lì appunto il desiderio di parlare ops di scrivere oltre che di ristoranti e trattorie anche di posti in cui consumare in logica compra-mordi-fuggi fritti, pizza, panini, hamburger and so on. E ora a distanza di qualche tempo, con chissà quante calorie ingurgitate a furia di provare, dopo diverse decine di nostri post dedicati agli artigiani del cibo di strada a Roma, e ancora dopo festival ed eventi nati per rendergli omaggio nonché righe e righe scritte nel web sull’argomento  (si contano più di 1.000.000 di risultati se si googlano parole come streetfood, cibo di strada in coppia con Roma) eccoci qui col desiderio di coinvolgere tutti quelli che vorranno in uno dei nostri contest sulla materia.

E così dopo esserci messi tutti insieme in moto per scegliere il gelato, il cornetto, i supplì, carbonara-amatriciana-cacioepepe, i brunch è ora la volta dello streetfood salato! Occhio, solo salato per ora. E chissà che poi non ci scappi anche la versione dolce, a uso e consumo di tutti.

Continua a leggere

Supplizio – il cibo di strada firmato Arcangelo Dandini

supplizio_pic0bwm

Sabato 8 Febbraio al mattino.

In giro per il centro storico della città tra Navona e Campo de’ Fiori. Complice il chiacchiericcio social, che dava addirittura in quel periodo l’apertura del Supplizio, passiamo in zona sperando di trovare segni di imminente presenza. Ma niente, porte sbarrate.
La curiosità cresce imperterrita.

Continua a leggere

#mammaroma “Giubbonari – Chiavari” (numero 3)

mammaroma3_forno

Delle volte, l’unica cosa di cui si ha veramente bisogno è il silenzio.
La pace.
Il fuggire da quel costante “bla, bla, bla” (cit.) che ci passa vicino.
Quel chiasso informe, fatto di voci costanti e confuse che, passando per la tua testa, ha la chiara pretesa di entrarti lentamente dentro. Confondendoti.
Delle volte, passeggiando per Campo dei Fiori, è questa la sensazione che ho provato. Di insofferenza manifesta verso quella calca che soffoca la bellezza del luogo. E che ti si appiccica addosso violentemente.

Continua a leggere

Il Brunch da The Perfect Bun e altri 28 indirizzi a Roma

theperfectbun_pic03wm

Di brunch a Roma cresce sempre più la voglia, in tutte le stagioni. Nella fredda perchè brunch è sinonimo di calore tra calorie (appunto) e l’atmosfera accogliente dei tanti locali dedicati. Nella bella – che finalmente sta arrivando – perchè brunch equivale a indugiare, a prendersi il proprio tempo e spesso gli indirizzi lo consentono nel “comfort” dell’aria aperta.

Insomma non c’è stagione che tenga: ecco allora pronto fresco fresco per l’uso il nostro tascabile brunch 2014 con 29 indirizzi e relativi prezzi aggiornati.
E poichè di recente siamo nuovamente passati con amici in uno dei “29” – tra i più rinomati in città – come non approfittare per dedicargli qualche riga e foto, visto oltretutto che non ne avevamo mai scritto nel dettaglio. Si tratta di The Perfect Bun, un posto che ha fatto del brunch il suo cavallo di battaglia. Lo ricordate? Si dai, i lettori più attenti lo avranno ancora in mente: era il capolista del nostro sondaggio sui brunch più amati di Roma.

Continua a leggere

20 locali (e più) da bere e da stuzzicare a Roma

aperitivo_foto1_wm

English version

Dopo aver trascurato a lungo l’argomento, complici anche le quanto mai numerose ricerche in materia sul blog, eccoci con un aggiornamento su come trascorrere le “ore” che precedono la cena (e perché no a volte anche il pranzo!),  sempre più spesso occasione di incontro e di relax, sia per spezzare la routine della settimana lavorativa, sia per assecondare i ritmi “lenti” del weekend. E negli anni ai drink – veri protagonisti romani dell’aperitivo – si sono sempre più affiancati gli assaggini “spezzafame” ora a buffet ora a piatto fisso, a seconda di come i locali personalizzano il “momento”. Tanto per restringere – nelle intenzioni – quella forbice che separa ancora troppo Roma da Milano.

Abbiamo lasciato fuori per ora gli aperitivi “dance”, chissà che non ne venga fuori un articolo dedicato!

Continua a leggere

La Portineria in zona Porta Pia – dolce e salato con laboratorio a vista

laportineria_pic0wm

Si si i più attenti avranno già adocchiato questo nome nell’ultimo post sulle nuove aperture. Lì solo qualche riga e dopo diversi passaggi è tempo di un piccolo spazio dedicato.

La sensazione che prevale – varcando la soglia di ingresso e scendendo i pochi gradini che proiettano in questo locale – è che ci si trovi nel bel mezzo della realizzazione di un sogno. Un sogno work in progress, ma un sogno. Di qualcuno che ama evidentemente il “bello”, di qualcuno che intende fare di cibo e in particolare di dolci creature una ragione di vita, di qualcuno con il pallino per il design. Poi scavi ed effettivamente ti rendi conto che la Portineria è un progetto a più mani, che hanno più di qualcosa a che vedere con la proiezione di quelle sensazioni: Gian Luca Forino campione mondiale di pasticceria Juniores 2013, Ciro Caldieri food designer laureato IED e artefice qui degli arredi, Teresa Matteucci la “quota rosa” che sta dietro ai laboratori per la parte salato. Concept, progettazione e realizzazione degli arredi a cura di Officina Kromatica.

Continua a leggere

#mammaroma “Governo Vecchio – Campo de’ Fiori” (numero 2)

mammaroma_2_pic10

Quando abbiamo letto questo nuovo post di #mammaroma Antonia intervistedalmondo è stata praticamente automatica l’associazione mentale con il film La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Mai giorno di pubblicazione si rivelò più appropriato! Congratulazioni al regista, agli attori e a tutta la produzione per questo successo made in Italy.

Roma ha il dono della varietà.
Può essere una e mille.
Può cambiare volto ad ogni angolo. E tu con lei.

Roma è curativa.
Perché in fondo è la bellezza, quella eternamente grande, ad esserlo.
Continua a leggere

Nuove aperture per mangiare a Roma – cosa succede in città!

vinerialitro_orologi

Uno, due, tre…venti o forse più!
Questo è il numero di nuove aperture o avvenuti rinnovi che contiamo, negli ultimi mesi del 2013 e in queste prime settimane del 2014, tra fonti web, passaparola e nuove insegne intercettate nei quartieri in giro per la città. Non c’è che dire, continua il fermento romano nella ristorazione che se da una parte miete inevitabilmente nuove vittime che abbassano serranda, dall’altra miete anche nuove gestioni.
E se da un lato non possiamo che rallegrarci per il nuovo (le aperture non saranno tutte encomiabili ma qualche buona new entry che incontra i nostri gusti c’è!) dall’altro si consolida in molti casi un triste trend. Tanti sono infatti i neo-locali “omologati”, che ricalcano fedelmente dei format ben accolti in passato in città. Come se questo fosse pseudo-garanzia che fatto uno di successo, basta replicarlo – o quasi – e i Romani son soddisfatti. Che poi magari per carità esiste pure una fascia di gente che lo gradisce, ci sta pure che all’avvio certe formule così pensate rassicurino e attraggano, ma poi alla lunga pagherà? Noi qualche dubbio ce lo abbiamo…
Va ribadito però che qualche nuovo indirizzo, nella veste oltre che nella sostanza, c’è. Onore al merito.

Continua a leggere