Romeo Chef&Baker – cosa riesce a fare un “incontro”

Un incontro? E chi si è ritrovato? …Romeo? E chi è Romeo?
Curiosi eh! Ecco ora tenteremo qualche risposta.

Romeo è esattamente il frutto di un fortunato ‘”incontro” tra quattro nomi brillanti della ristorazione capitolina: la chef Cristina Bowerman e Fabio Spada di Glass Hostaria e Bir&Fud e i fratelli Roscioli, Alessandro e Pierluigi, che da decenni (come famiglia tramanda) animano l’angolo Chiavari-Giubbonari con il forno e lo spazio winebar-deli-ristorante.  Sulla strada che ha condotto a questo “incontro” diverse le coincidenze, almeno a detta di Cristina e Fabio: il desiderio recondito  di voler dar vita a un progetto culinario nuovo e diverso – magari in compagnia dei Roscioli – si è incrociato ad un certo punto con la visita a dei papabili spazi da occupare, che guarda caso avevano già catturato l’attenzione di Alessandro e Pierluigi. Un segno! E poi quegli spazi, ari-guarda-caso, un tempo altro non erano che un’officina-laboratorio dell’Alfa Romeo. Sullo sfondo macchine dunque, proprio come era accaduto per gli altri locali a conduzione Bowerman-Spada. Un altro segno! Come ignorare dunque tutto questo?
Di lì l’incontro cercato, di lì Romeo che ha aperto i battenti in Prati – a due passi da Cola di Rienzo – giusto qualche giorno fa il 13 novembre.
Ecco così svelate anche le origini del nome…

Il 23 giugno appuntamento unico con Villa Farnesina e Glass Hostaria: perché non perderlo…

La voce si è ormai sparsa da qualche giorno: il 23 giugno Tavole Romane Food Tours firma un evento speciale di 3 ore a data unica. Si passeggia, si fa una full-immersion tutta arte e cultura e naturalmente si degusta cibo e vino di livello! Lo sfondo è Trastevere, lo scenario artistico quello di Villa Farnesina che custodisce affreschi di Raffaello e il palcoscenico enogastronomico Glass Hostaria,  con le creazioni di Cristina Bowerman e l’ospitalità di Fabio Spada e dello staff. Accompagnati dall’energica Simona, guida turistica professionista e sommelier.
Ma non ci dilunghiamo in dettagli già noti: menu, orario, prezzo, link per l’acquisto biglietto e dintorni li trovate qui. Perché ne scriviamo di nuovo allora? Per una serie di motivi…

Primo: rendiamo noti i nomi dei produttori laziali che con i loro vini accompagneranno il menu e quindi l’ora del pranzo. Chi sono dunque?! Ebbene…siamo onorati di avere con noi le aziende Paola e Noemia d’Amico e TreBotti: entrambi viterbesi – e più precisamente radicate nella zona vinicola di Castiglione in Teverina – ciascuna con propria identità e filosofia.

Paolo e Noemia d’Amico
Azienda nata nel 1985 dalla coppia italo-brasiliano/portoghese da cui prende il nome e che fa del gusto e della qualità una vera e propria missione. Localizzata a Vaiano nel cuore della Tuscia, tra i “Calanchi”, una zona oggi protetta anche dall’Unesco e che si estende nell’alta valle del Tevere, al confine fra Toscana, Lazio ed Umbria. E’ possibile visitare le cantine e i giardini arricchiti da opere d’arte, altra passione dei proprietari.

Alcuni riconoscimenti 2012:

  • Massima valutazione (5 grappoli) Guida Bibenda AIS Duemilavini – Calanchi di Vaiano 2010
  • 3 bottiglie l’Espresso 2012 (15,5/20) – Lazio Igt Bianco Falesia 2009
  • 2 bicchieri rossi Gambero Rosso I Vini d’Italia – Lazio Igt Bianco Falesia 2009
  • Miglior vino 2012 (87) Luca Maroni – Lazio Igt Merlot “Villa Tirrena” 2008

Trebotti
Azienda agricola nata nel 2003 e guidata dai tre fratelli Botti Clarissa, Bernardo e Ludovico. Una produzione interamente bio e un interessante progetto legato alla sostenibilità ambientale, Vini 3S, con il quale ambiscono a diventare un’azienda a “impatto zero”. Utilizzo di carta riciclata per etichette, bottiglie ultraleggere, scatole di vino in cartone riciclato non stampate sono solo alcuni degli esempi tangibili. Soddisfazioni crescenti per i tre giovani produttori e notizia freschissima: saranno all’interno del neonato Eataly Roma. Offrono anche ospitalità B&B.
Il 23 degusteremo il loro passito rosso IGT Bludom.

Alcuni riconoscimenti 2012 (Bludom):

  • 4 grappoli Guida Bibenda AIS Duemilavini
  • 3 bottiglie l’Espresso (15,5/20)
  • Menzione Slowine
  • Premio ecofriendly 2012 all’Azienda assegnato dalla Guida Vini Buoni d’Italia del Touring

Secondo: diamo qualche ragguaglio (per i più curiosi!) su come sarà organizzata la sosta da Glass. Se il tempo lo consentirà sfrutteremo –  per iniziare – lo spazio esterno; e poi dentro per attingere dalle isole degustazione allestite. Qualche piatto sarà servito ai tavoli, a cui per tutti ci sarà posto a sedere. Bancone interamente dedicato alla parte “eno” del pranzo.

Terzo: a 65€ a persona tutto questo difficilmente vi ricapiterà!

Quarto: magari a qualcuno l’evento è sfuggito…o è sfuggito di prenotare…e così glielo ricordiamo! Sono rimasti circa 10 posti disponibili.

E infine un ringraziamento speciale a chi ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ci sta aiutando nel diffonderla. Per tutti citiamo Daniela Senza PannaGiovanna BurroeAlici e Katie Parla che ne hanno scritto nei loro blog.

Non resta che dire: vi aspettiamo!

Link per l’acquisto

Contattateci per qualsiasi informazione aggiuntiva: foodtours@tavoleromane.it

EVENTO SPECIALE: Metti un sabato mattina con Raffaello e Cristina Bowerman

Villa Farnesina e Glass Hostaria, Trastevere

Giusto oggi Tavole Romane compie due anni!
Due anni per noi intensi, pieni zeppi di emozioni, fitti di momenti di condivisione. Ed è proprio da qui – dal desiderio di condividere – che riparte il percorso del terzo anno che inizia. Chi ci segue da un po’ si starà ora chiedendo cosa c’è di nuovo, visto che questo “desiderio” è da sempre il file rouge, la vitamina della crescita per le nostre iniziative. Ma soprattutto chi legge ora si domanderà cosa c’entra con tutto questo il titolo del post… Calma calma ci arriviamo. Va bene i ritmi vorticosi del web, ma un po’ di suspense non guasta!

Allora, condivisione…riprendiamo da qui.
E’ il 2010: il blog di Tavole nasce per il puro piacere di condividere (appunto) – come  si fa con gli amici – consigli su dove e come godersi la Roma “mangereccia”. Arriva così rapidamente a compiere il suo primo anno.
E’ il 2011: l’entusiasmo aumenta e Tavole diventa Food Tours! Con l’aspirazione di contribuire a far arrivare una Roma autentica e insolita, con una “ricetta” che ne mescoli insieme il patrimonio culturale e l’anima enogastronomica entrambi vissuti con gli occhi di chi è del posto. La formula parla perlopiù a chi, italiano o straniero, nella Capitale ci viene in visita.
E’ il 2012:  i nuovi buoni propositi per quest’anno d’un tratto sono chiari. Reinventare dai Food Tour una miscela adatta – più di quanto non lo siano gli altri – a chi vive in città. Insomma occasioni d’incontro che attraverso l’abbinamento di un momento culturale – che sia una passeggiata, una mostra stagionale, un’apertura speciale o altro ancora –  e una degustazione in un posto selezionato aiutino a scoprire un po’ di più Roma, e perchè no a ritrovare le proprie passioni in nuovi amici. Di durata e a prezzo inferioririspetto ai tour che proponiamo attualmente.

Detto fatto: “Metti un sabato mattina con Raffaello e Cristina Bowerman” inaugura i buoni propositi. E per la prima protagonisti d’eccezione come il titolo ricorda! Ma occhio: potrebbe non essere l’unico d’ispirazione “stellata”. Di tanto in tanto proveremo a includere firme della ristorazione di particolare rilievo con l’obiettivo di avvicinare a questo tipo di locali anche chi abitualmente non ci si dirige per questioni di portafoglio.

QUANDO? Il 23 giugno 2012 alle 11:00

QUANTO DURA? 3 ore

CHE VI ASPETTA? Tante belle cose…
La scoperta di Villa Farnesina e dei capolavori di Raffaello con una Guida turistica autorizzata (che collabora con Tavole Romane nei Food Tours), una breve passeggiata per i vicoli di Trastevere e un pranzo-degustazione da Glass Hostaria con menu appositamente messo insieme e commentato per questa occasione dalla chef Cristina Bowerman.
In lingua italiana.

COSA RISERVA IL MENU? Udite, udite…

Minihamburger di spuntatura con bbq sauce
Paninetti con pastrami di lingua e ciauscolo, senape
Minitartare di filetto di manzo all’arancia e caviale Tobiko
Spaghetti di soia, edemane, tofu impanato e salsa umami
Quesidillas con humus, astice, lime e paprika
Tacos con insalata di pollo ruspante
Zuppetta di mango con gamberi rossi e pepe rosa
Panzanella con ricotta di bufala
Budino di tapioca, sciroppo di basilico e mango
Zuppetta di espresso con gelato al Baileys
Mousse al cioccolato bianco e mandarino cinese
(Pane e focaccia di produzione di Glass)

Vini in abbinamento
(Acqua minerale e bibita analcolica)

QUANTO COSTA? 65€ a persona, tutto incluso

Che aspettate dunque? Sono previsti max 35 posti!

Seguite questo link per acquistare i biglietti dell’evento

Qualche giorno prima della data di previsto svolgimento riceverete mail di conferma.

E dulcis in fundo…un grazie speciale – per l’occasione avuta – va a Cristina Bowerman che ha creduto fin da subito nell’iniziativa tanto da concederci l’apertura straordinaria ed esclusiva di Glass a pranzo (ne siamo onorati!) e che con trascinante entusiasmo ci ha trasmesso ulteriore e contagiosa energia per la messa in onda.

Crediti immagini: Senza Panna, Soul&Food, Glass Hostaria, Wikipedia