Sono trascorsi appena due mesi dall’apertura di questa pasticceria eppure per molti è già un luogo di culto.
Del resto ben note e – ci ripetiamo – di “culto” erano già le creazioni di Andrea De Bellis, che dopo un trascorso di rilievo presso i Fratelli Roca – recentissimo ”gradino più alto” dei 50 best restaurants 2013 – Paco di Torreblanca (nomi che ricorrono nelle gastro-personalità capitoline!) e Adrià, un appoggio in zona Gianicolense e forniture sparse per la città (Open Baladin e Aromaticus per citarne alcune che frequentiamo), approda finalmente in un covo tutto suo, oltretutto in un fazzoletto di quartiere che accoglie insegne di un certo rilievo per i foodie capitolini…
Ma torniamo al covo. La location, pochi metri quadri, la stessa della vecchia Josephine’s e poi di Perfect Bun Bakery.
Tutto inneggia al grigio-nero e al contemporaneo chic: unico ambiente con bancone a vetri a forma di L più uno spazio mignon a sinistra (entrando) con quattro/cinque posti a sedere e un laboratorio sul retro a destra. Lavagna sul fondo e colonna frigo completano la scena.


