Fattoria di Fiorano – il buono, il bello e il biologico alle porte di Roma

fiorano_pic00

Scrivere di Fiorano, della fattoria biologica di Fiorano ci mette davvero buonumore. Anzi a dirla tutta ci rende contenti, fieri di essere di queste parti.
Per una serie di motivi.

Le intenzioni e i principi sono proprio buoni e genuini, come piacciono a noi. A un certo punto le tre sorelle Antinori, nipoti del Principe che svariate decine di anni fa ereditò i terreni di Fiorano, hanno deciso di recuperare un “pezzo” della loro storia. Non più tardi del 2011 un recupero che ha messo in fila: il pregiato e fregiato vino Fioran0 non più prodotto per anni, uno degli edifici storici sparsi nei terreni, la coltivazione dei campi. Un recupero che oltretutto non si è fermato a questo, ma che somma un’attività di ristorazione a km – ops metro zero visto l’orto quasi in cucina – lo sfruttamento degli spazi e delle competenze anche a fini didattici, in particolare con laboratori per bambini, un caseificio unito a spaccio di prodotti agricoli, confetture, sottoli e dintorni.

Continua a leggere

Il Secchio e L’Olivaro in zona Ostiense – la pizza alta da “leccarsi le mani” arriva in città

Il Secchio e l'Olivaro

E’ passata qualche settimana da quando l’Olivaro (il simpatico omino verde del marchio) ha deciso di “posare” il Secchio anche in quello che è ormai divenuto uno dei rettilinea capitolini più ambiti per le nuove aperture gastro-romane. Via del Porto Fluviale, in posizione quasi ad angolo con via Ostiense.

Continua a leggere

Osteria del Velodromo Vecchio – tradizione romana all’Appio Tuscolano

Osteria del Velodromo Vecchio - Esterno

E così dopo la pausa di agosto eccoci di nuovo alle tastiere per una nuova e  speriamo promettente stagione gastronomica romana.
La ripartenza “vera”, fatta salva una parentesi di qualche giorno fa dedicata agli eventi food&wine&beer di questo Settembre, la affidiamo – in attesa di provare novità interessanti appunto – a uno storico indirizzo romano, l’Osteria del Velodromo Vecchio. 
La zona è quella dell’Appio-Tuscolano, come il titolo del post ha già svelato. Lo sfondo quello del classico incrocio tra strade di quartiere – un popoloso quartiere – giusto tra alti palazzi alternati a qualche “fratello” minore che resiste e, diciamolo, rende a tratti meno metropolitana l’aria.
Continua a leggere

Sora Maria e Arcangelo a Olevano Romano – territorio con originalita’

Sora Maria e Arcangelo - Esterno

Capita di abbandonarsi a pranzi e cene “fuori-porta”. In inverno e in estate, il “fuori-porta” non conosce stagione.
O meglio a dirla tutta – e a voler abusare del significato delle parole – quello giusto le conosce le stagioni, eccome.
Anzi diciamocelo: deve conoscerle, tanto per farti sprofondare nel clima e nell’aria che – guarda caso – cerchi dopo esserti lasciato alle spalle il cemento, quanto per catapultare i sensi verso  sapori e odori di periodo lontani da scaffali e locali omologati che le stagioni le hanno dimenticate. E tentano di farle dimenticare anche a noi.

Ecco Sora Maria e Arcangelo è uno di quei “fuori-porta” giusti.
A Olevano Romano – tra Castelli e Monti Simbruini, sufficientemente lontani dal cemento. Tra materie “vivaldiane” (e si lasciateci coniare un termine solo che sappia al tempo stesso di 4 stagioni).

A questo aggiungeteci spasmodica attenzione al territorio e alla qualità degli ingredienti, tanto da riservare tutto l’anno un posto speciale a svariati Presìdi Slow Food (compreso menu degustazione dedicato), passione per il mestiere tramandata e preservata di generazione in generazione,  riuscite occasioni di incontro tra preparazioni della memoria e ricerca, location accogliente in un verace palazzetto di paese più un servizio cordiale e particolarmente efficiente. Ecco lì che una visita è auspicabile, saltandola si perderebbe obiettivamente un pezzo di cultura gastronomica dell’interland capitolino.

E’ giusto di qualche settimana fa il nostro faccia a faccia con la cucina di Giovanni Milana. Abbiamo optato per il menu degustazione che recitava (anche se ora sarà probabilmente già cambiato!)…

Continua a leggere

Roberto e Loretta quelli di via Gabi – un riferimento a San Giovanni

“Roberto e Loretta” è uno di quei posti che frequentiamo dai tempi dell’università, uno dei capisaldi di quartiere in zona San Giovanni…e san Giovanni a Roma (anzi come recitano gli annunci di case in affitto “Appio-San Giovanni”) si sa  è una dimora familiare per gli studenti fuori-sede.
Non ne avevamo parlato finora nel blog forse per il desiderio inconscio di preservarlo solamente (si fa per dire!) nella nostra memoria, poi qualche giorno fa a vederlo tra le new entry della nuova Guida Osterie d’Italia 2013 ci è scattata al contrario la consueta brama di condivisione e dunque eccoci. Complice un po’ anche il contest ormai in dirittura di arrivo proprio oggi (se non avete ancora votato a proposito affrettatevi a farlo!) per scovare Carbonara-Amatriciana-CacioePepe più amati, che ce lo ha riportato immancabilmente alla mente per un cavallo di battaglia in tema.

Continua a leggere

Flavio al Velavevodetto – sapori romani e bel dehor *Aggiornamento*

Aggiornamento dei precedenti articoli (1, 2che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.
Innegabile: siamo ormai degli aficionados! Lo testimonia anche il nostro “tour a tavola” di cucina romana per ora tutto devoto a Flavio…
E in quanto tali  da queste parti capitiamo spesso. Talmente spesso che la data di ultimo aggiornamento sull’argomento non rende giustizia alla frequenza di passaggio e alla tenuta di qualità del Velavevodetto. Eccoci allora dopo qualche cena recentissima da Flavio a Testaccio…


Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

L’Asino d’oro – territorio chiama e creatività risponde *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

Giusto in questi giorni consideravamo che è trascorso poco più di un anno da quando Lucio Sforza ha mosso le cucine dell’Asino d’oro da Montesacro al cuore del Rione Monti, facendo parlare – e ancora parlare, parlare – di se nel corso dei mesi davvero tanti e tanti estimatori italiani e d’oltreconfine. Un esempio emblematico di neo-bistrot, tendenza sempre più agognata e che a Roma non può che calarsi in neo-trattoria come peraltro Lucio stesso definisce il suo “covo”.

E sempre di circa  un anno fa è la prima apparizione nel nostro blog. Da allora però a dire il vero di occasioni di “incontro” ce ne sono state molteplici tra nostri momenti di sosta, ripetute citazioni in consigli ad amici e messa in onda di un Food Tour (ita, eng) completamente ispirato alla cucina creativa di territorio che l’Asino porta in tavola.

Qualche sera fa poi l’ultimo cercato passaggio in compagnia della mitica Joni. Occasione: la presenza a Roma di un ospite speciale e la brama di tastare con “papille” come lo chef elaborasse in questo periodo una materia a noi cara…il carciofo…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

La Baia di Fregene – trattoria di mare all’insegna della qualità *Aggiornamento*

Aggiornamento del precedente articolo che consigliamo di leggere per una vista d’insieme su questa Tavola e per le informazioni pratiche.

E’ una domenica di marzo e Roma è intenta a correre la sua 18esima maratona. Gli atleti e gli appassionati accorsi in città le conferiscono al tempo stesso un’atmosfera carica di fascino ma anche un’aria spettrale, complice – non v’è dubbio – l’inevitabile blocco mezzi e i nastri gialli corri-via che ricordano di svuotare le strade della maratona.  E così anche Roma si divide tra chi ammaliato da quel fascino ha voglia di sbirciare o addirittura di unirsi alla corsa e chi preferisce usare l’evento come scusa per lasciare la città e riversarsi “fuori-porta”. Noi a dire il vero un po’ a metà tra chi vuole curiosare e chi anela ad approfittare della giornata quasi primaverile (vento a parte), dopo una mattinata passata a vedere chi l’avrebbe spuntata all’ora di pranzo imbocchiamo la strada per Fregene, direzione la Baia e forse anche Puntarella Rossa ha avuto medesimo pensiero più o meno lo stesso giorno! Prima o poi ci si incrocierà nelle rispettive scorribande gastronomiche…

Cosa c’è di nuovo?

Continua a leggere

Sorpasso – Vin Cafè Cucina da mattino a tarda serata

Capita che per un motivo o per un altro tiri tardi – impegni, imprevisti, teatro o cinema – e hai voglia di farti un bicchiere e smangiucchiare un piatto caldo.
Capita che nel cuore del quartiere Prati (pensa un po’ quello più diurno di tanti altri!) da più o meno otto mesi il Sorpasso, costola del noto e già “nottambulo” Passaguai ti aspetti fino all’una circa. Orari insoliti in città.
Due vetrine su strada: insegna “Vin cafè” una e “Cucina” l’altra. Nel mezzo a muro la firma “Sorpasso” ti dice che sei all’indirizzo esatto. Continua a leggere

La Fraschetta di Mastro Giorgio – sentori dei Castelli a Testaccio

Chi è Mastro Giorgio?! Beh domanda lecita per chi è inciampato in questo pezzo…
Per quanto ne sappiamo il “titolare” – su insegna – della metaforica Fraschetta incuneata in una delle vie testaccine a metà strada tra lo storico mercato rionale e la nuova sede che costeggia il Monte dei Cocci. Su via Alessandro Volta nel bel mezzo di due “celebrità”: da un capo Volpetti, dall’altro (e per giunta confinante) l’antenato di tutte le Trattorie Romane Felice Trivelloni.
Continua a leggere