Biscottificio Innocenti a Trastevere – quando l’amore per il mestiere è in grado di fermare il tempo

Basta varcare la soglia di ingresso del civico 21 in via della Luce per realizzare che “fermare il tempo si può”. Anzi basta anche solo soffermarsi di fronte alle vetrine di entrata per rendersene conto. E già, perchè qui tutto sembra essere esattamente come era alle origini circa un secolo fa.
Spazi, parte delle attrezzature, insegne e – scommettiamo – ricette, genunità di odori e sapori uniti alla fierezza con cui la proprietaria Stefania conduce questo laboratorio: ogni cosa pare rievocare le origini. Una luce intensa negli occhi – già richiamata guarda caso dalla via di ubicazione – lascia intravedere tutta la passione per il mestiere e l’attaccamento a quelle radici da cui tutto ha avuto origine. Dal nonno che con le gallette sfamava l’esercito in tempo di guerra, ai genitori che hanno allevato la tradizione, fino a Stefania appunto che l’ha fatta propria e l’ha trasportata nei nostri tempi, quegli stessi tempi “digitali” che contribuiscono per natura a un incessante e meritato passaparola verso i più disparati angoli del mondo. Eppure nonostante la fama, tutto resta incomiabilmente autentico. Ma veniamo a qualche dettaglio. Il locale – lo avrete intuito – è rimasto sobrio e semplice. Due vetrine su strada, tenda in plastica pre-porta ed eccoci all’interno.

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Il 23 giugno appuntamento unico con Villa Farnesina e Glass Hostaria: perché non perderlo…

La voce si è ormai sparsa da qualche giorno: il 23 giugno Tavole Romane Food Tours firma un evento speciale di 3 ore a data unica. Si passeggia, si fa una full-immersion tutta arte e cultura e naturalmente si degusta cibo e vino di livello! Lo sfondo è Trastevere, lo scenario artistico quello di Villa Farnesina che custodisce affreschi di Raffaello e il palcoscenico enogastronomico Glass Hostaria,  con le creazioni di Cristina Bowerman e l’ospitalità di Fabio Spada e dello staff. Accompagnati dall’energica Simona, guida turistica professionista e sommelier.
Ma non ci dilunghiamo in dettagli già noti: menu, orario, prezzo, link per l’acquisto biglietto e dintorni li trovate qui. Perché ne scriviamo di nuovo allora? Per una serie di motivi…

Primo: rendiamo noti i nomi dei produttori laziali che con i loro vini accompagneranno il menu e quindi l’ora del pranzo. Chi sono dunque?! Ebbene…siamo onorati di avere con noi le aziende Paola e Noemia d’Amico e TreBotti: entrambi viterbesi – e più precisamente radicate nella zona vinicola di Castiglione in Teverina – ciascuna con propria identità e filosofia.

Paolo e Noemia d’Amico
Azienda nata nel 1985 dalla coppia italo-brasiliano/portoghese da cui prende il nome e che fa del gusto e della qualità una vera e propria missione. Localizzata a Vaiano nel cuore della Tuscia, tra i “Calanchi”, una zona oggi protetta anche dall’Unesco e che si estende nell’alta valle del Tevere, al confine fra Toscana, Lazio ed Umbria. E’ possibile visitare le cantine e i giardini arricchiti da opere d’arte, altra passione dei proprietari.

Alcuni riconoscimenti 2012:

  • Massima valutazione (5 grappoli) Guida Bibenda AIS Duemilavini – Calanchi di Vaiano 2010
  • 3 bottiglie l’Espresso 2012 (15,5/20) – Lazio Igt Bianco Falesia 2009
  • 2 bicchieri rossi Gambero Rosso I Vini d’Italia – Lazio Igt Bianco Falesia 2009
  • Miglior vino 2012 (87) Luca Maroni – Lazio Igt Merlot “Villa Tirrena” 2008

Trebotti
Azienda agricola nata nel 2003 e guidata dai tre fratelli Botti Clarissa, Bernardo e Ludovico. Una produzione interamente bio e un interessante progetto legato alla sostenibilità ambientale, Vini 3S, con il quale ambiscono a diventare un’azienda a “impatto zero”. Utilizzo di carta riciclata per etichette, bottiglie ultraleggere, scatole di vino in cartone riciclato non stampate sono solo alcuni degli esempi tangibili. Soddisfazioni crescenti per i tre giovani produttori e notizia freschissima: saranno all’interno del neonato Eataly Roma. Offrono anche ospitalità B&B.
Il 23 degusteremo il loro passito rosso IGT Bludom.

Alcuni riconoscimenti 2012 (Bludom):

  • 4 grappoli Guida Bibenda AIS Duemilavini
  • 3 bottiglie l’Espresso (15,5/20)
  • Menzione Slowine
  • Premio ecofriendly 2012 all’Azienda assegnato dalla Guida Vini Buoni d’Italia del Touring

Secondo: diamo qualche ragguaglio (per i più curiosi!) su come sarà organizzata la sosta da Glass. Se il tempo lo consentirà sfrutteremo –  per iniziare – lo spazio esterno; e poi dentro per attingere dalle isole degustazione allestite. Qualche piatto sarà servito ai tavoli, a cui per tutti ci sarà posto a sedere. Bancone interamente dedicato alla parte “eno” del pranzo.

Terzo: a 65€ a persona tutto questo difficilmente vi ricapiterà!

Quarto: magari a qualcuno l’evento è sfuggito…o è sfuggito di prenotare…e così glielo ricordiamo! Sono rimasti circa 10 posti disponibili.

E infine un ringraziamento speciale a chi ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ci sta aiutando nel diffonderla. Per tutti citiamo Daniela Senza PannaGiovanna BurroeAlici e Katie Parla che ne hanno scritto nei loro blog.

Non resta che dire: vi aspettiamo!

Link per l’acquisto

Contattateci per qualsiasi informazione aggiuntiva: foodtours@tavoleromane.it

Glass Hostaria a Trastevere – che si alzi il Sipario!

Articolo da cui è stato tratto il post pubblicato su Dissapore “Glass Hostaria di Roma: i motivi del perché sono pazzo di te“.

Sarebbe facile, troppo facile (per non dire banale) scrivere – anzi non scrivere – di Glass cose del tipo: “nulla si può aggiungere a quanto è stato già detto da esperti del settore e non, da fonti autorevoli e amatoriali, da “palati” più o meno gourmet, ecc. ecc. ecc.

E così anche se è complicato a piacere, più che mai per chi come noi non ha nelle papille e nello spirito gli strumenti del mestiere ma solo una penna con miscela “pathos-passione” per inchiostro, ti dici che dopo una serata a 5 stelle delle righe gliele devi. Perché altro si può aggiungere, caspita se si può aggiungere. Specie se peschi nel bagaglio emozionale che ti lascia qualche ora qui.

Vediamo cosa esce dunque dal nostro di bagaglio, quello riempito in una sera di inizio agosto.

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